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	<title>Azkaban, un posto come un altro dove vivere &#187; educazione</title>
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	<description>Azkaban, un posto come un altro dove vivere.</description>
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		<title>Ecco la soluzione</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 15:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita da strada]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai un bimbo violento? Nessun problema, ora la soluzione c&#8217;Ã¨: mandalo in Siberia! Proprio cosÃ¬ signori, Ã¨ di oggi questa fantastica notizia che in Germania un ragazzino di 16 anni, reo di essere troppo violento, Ã¨ stato spedito per direttissima in Siberia a scontare quella che sarÃ  una bellissima vacanza rieducativa. Immagino giÃ  i commenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai un bimbo violento?<br />
Nessun problema, ora la soluzione c&#8217;Ã¨: <strong>mandalo in Siberia!</strong></p>
<p>Proprio cosÃ¬ signori, Ã¨ di oggi questa fantastica notizia che in Germania un ragazzino di 16 anni, reo di essere troppo violento, Ã¨ stato spedito per direttissima in Siberia a scontare quella che sarÃ  una bellissima vacanza rieducativa.<br />
Immagino giÃ  i commenti orripilanti di quanti, genitori in primis, si scaglieranno contro, ma secondo me questa opzione non Ã¨ da scartare nemmeno per loro, i genitori, insomma un bel quadretto famigliare tra i ghiacci siberiani non sarebbe poi cosÃ¬ male.</p>
<p>Per assurdo si potrebbe tranquillmente creare una bella compagnia lowcost che vola Italia-Siberia, credo camperebbe senza grossi problemi coi soli viaggi dei ragazzini italiani&#8230;</p>
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		<title>Quanto costa dire no?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 06:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita da divano]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Da sempre si ritiene che il mestiere di genitore sia il piÃ¹ difficile di questo strano mondo. Niente di piÃ¹ vero, per lo meno dal mio punto di vista. Ma che cos&#8217;Ã¨ che lo rende cosÃ¬ difficile? Personalmente non ne so molto perchÃ¨ non rientro ancora in questa schiera, ma ripensando alla mia infanzia e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre si ritiene che il mestiere di genitore sia il piÃ¹ difficile di questo strano mondo. Niente di piÃ¹ vero, per lo meno dal mio punto di vista. Ma che cos&#8217;Ã¨ che lo rende cosÃ¬ difficile?<br />
Personalmente non ne so molto perchÃ¨ non rientro ancora in questa schiera, ma ripensando alla mia infanzia e guardando il mondo che mi circonda qualche conclusione posso tirarla.<br />
La presenza di bambini nelle coppie/amici che frequentiamo sta iniziando ad essere numerosa e diventa anche piÃ¹ semplice poter fare dei confronti tra i diversi metodi educativi, si spazia da 1 anno a 6 anni, quindi Ã¨ giÃ  possibile vedere i risultati di una certa impostazione piuttosto che un&#8217;altra.<br />
Dopo la serata di ieri, direi che la prima lezione, anche se onestamente non ce n&#8217;era bisogno, ma evidentemente non Ã¨ cosÃ¬ per tutti, Ã¨ che il NO risulta fondamentale nell&#8217;economia dell&#8217;educazione infantile. Il porre dei limiti, il far capire che oltre non si puÃ² andare, che la misura Ã¨ colma, che insomma Ã¨ ora di basta, Ã¨ essenziale.<br />
Ieri sera a confronto 2 famiglie diversissime fra loro, anche nei risultati. 1 anno di una contro 4 e 6 dall&#8217;altra. Da una parte pochissima attenzione e nessun limite alle azioni ed ai comportamenti (1 anno), dall&#8217;altra poche parole per riportare all&#8217;ordine, frutto sicuramente di un&#8217;educazione imposta fin da subito.<br />
Mi pare che l&#8217;atteggiamento comune sia: &#8220;adesso fai quello che vuoi poi quando sarÃ  il momento ci penso io a te!&#8221;, come del resto mi espresse qualche anno fa il buon AP. Personalmente niente di piÃ¹ sbagliato, come si puÃ² anche solo lontanamente pensare di recuperare imponendo il NO, o piÃ¹ in generale qualche limite, in un bambino che per anni ha fatto quello che voleva? Io credo sia impossibile.<br />
E allora po, come succede ieri sera, si sentono frasi del tipo: &#8220;che fortunati che siete voi, le bimbe vi ubbidiscono subito.&#8221;, per forza, penso io, loro hanno fin da subito imposto un modello chiaro, lottando probabilmente tutti i giorni, ed Ã¨ lÃ¬ secondo me la grande difficoltÃ , nel &#8220;tutti i giorni&#8221;, quando torni a casa stanco dal lavoro, quando il sabato vuoi fare i cavoli tuoi, quando la sera vuoi uscire con gli amici, ecc.<br />
Ma tutto questo ovviamente rimane nella sfera delle mie considerazioni personali, ognuno in fondo sa di casa sua, e non sta certo a me o ad altri giudicare l&#8217;operato altrui, certo Ã¨ che quando si sta insieme viene naturale esprimere il proprio pensiero e fare confronti.</p>
<p>Vedremo poi nei prossimi anni cosa porterÃ  questo modo di fare, chi vivrÃ  vedrÃ .</p>
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