Azkaban, un posto come un altro dove vivere

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MI2009: #8

Dove siamo finiti? Siamo finiti malissimo, infatti da quando a fine luglio la pubalgia ha cominciato a farsi sentire e di conseguenza ho dovuto stoppare per l’ennesima volta gli allenamenti, la preparazione è ovviamente andata a marengo.

Ad oggi è evidente che l’ipotesi di completare la maratona è assolutamente inverosimile, riuscirò a fare la mezza? Ho seri dubbi, sopratutto perchè nella mia testa, più che nelle gambe, ho in fondo già deciso che non ce la farò. Questo non vuol dire che non mi stia allenando, ma sono allenamenti non qualificati, fatti più per non perdere la forma acquisita che per migliorare le prestazioni.

Aspetto ancora un mese prima di decidere in via definitiva il da farsi, per il momento continuo a correre 6 giorni la settimana anche se è durissima ogni mattina svegliarsi alle 6 ed uscire di casa. Va beh inutile lamentarsi del resto nessuno mi obbliga a farlo :)

MI2009: #7

Mancano poco meno di 100 giorni all’evento e le possibilità di partecipare stanno notevolmente calando, al momento dubito fortemente di partecipare.

MI2009: #6

Mi verrebbe da dire “ora non si torna più indietro“, ma non è proprio così. Fatto sta che da oggi sono ufficialmente iscritto.

MI2009: #5

Dopo una serie di allenamenti veramente deprimenti, tra cui l’ultimo la settimana scorsa e domenica con la prima gara ufficiale, entrambi interrotti, ieri finalmente un allenamento degno di questo nome.
Innanzitutto ho raggiunto la fatidica soglia dell’ora di corsa, in più ottime sensazioni quelle di ieri, nonostante la velocità non sia stata niente di eccezionale, 8,8 Km/h di media, è andato tutto nel migliore dei modi. Nessun episodio di tachicardia, gambe non troppo pesanti, recupero ottimo, insomma forse sono definitivamente uscito dal tunnel?
Non lo so, vedremo nelle prossime 2 settimane, che tra l’altro precedono l’inizio delle ripetute, come andrà la stabilizzazione dell’ora.

MI2009: #4

Come back from the hell!

Sembra che finalmente sia riuscito ad uscire dal tunnel, ma che fatica e soprattuto che sacrifici!

Il risultato di oltre 1 mese di malattia è presto detto, basta qualche numero:

  • perso 30 minuti di autonomia nella corsa passando da 55 a 30 minuti;
  • aumento della frequenza media da 160 a 175 bpm;
  • calo della velocità media da 7,5 a 6,5 Km/h;
  • perse almeno 15 sessioni di allenamento.

Questi sono solo alcuni dei parametri che danno la dimensione di quanto ho perso in questo mese abbondante, senza contare che il calo delle prestazioni ha inesorabilmente allungato i tempi della preparazione, mettendo a serio rischio tutto il progetto.

Infatti a metà marzo avevo programmato tutto il periodo fino all’ultima settimana di settembre tenendo come scorta di sicurezza 3 settimane da utilizzare come recupero in caso di problemi; ora però la situazione è piuttosto grave in quanto prima di poter procedere con la preprazione ordinaria devo recuperare il gap perso, quindi dovrò per forza di cose aumentare le sessioni di allenamento da 3 a 4 e forse anche 5 la settimana, questo ovviamente non mi permetterà di recupeare tutto, ma almeno di tamponare alla bellèmeglio tutto il programma.

Vediamo l’andamento delle prossime 2 settimane, caso mai si presentasse un repentino miglioramento delle prestazioni e di conseguenza un’accelerazione nella preparazione.

MI2009: #3

Malissimo, male, benino.

Difficile esprimere un giudizio sulle ultime 3 sessioni di allenamento. 3 sessioni da 50 minuti l’una svolte tra sabato, lunedì e ieri sera, 3 sessioni diversissime tra loro.

Sabato ho avuto tanti problemi tra cui il più grave il ripresentarsi di episodi di tachicardia che hanno praticamente minato quasi tutto l’allenamento, lunedì complice il fortissimo vento contrario è stato un vero calvario correre gli ultimi 20 minuti, ieri sera invece pareva quasi che i problemi delle due sessioni precedenti non si fossero mai verificati, avevo comunque vento, ma nel complesso è andata discretamente.

Tra le sensazioni più evidente di queste ultime sessioni, sopratutto di ieri sera, è il grande affaticamente alle gambe, in particolare ai quadricipiti.

Devo anche sottolineare che ormai sono 20 giorni che non ho il cardio e non sono assolutamente abituato a correre senza, spero entro la prossima settimana di risolvere anche questa cosa in modo da tenere più sotto controllo lo sforzo.

Per quanto riguarda le prestazioni al momento ho una velocità media di poco superiore ai 9 km/h, ancora lontata dal mio obiettivo di almeno 11 km/h però è da notare come si sia progressivamente alzata negli ultimi 3 allenamenti. Sempre in termini di medie, perchè al momento è l’unico modo che ho per effettuare calcoli e valutazioni, il tempo sul chilometro è di circa 6 minuti e 30, anche qui l’obiettivo è quella di abbassarlo intorno ai 5 minuti al chilometro.

Infine per quanto riguarda il peso, non ho ancora notato variazioni degne di note, posso dire che nel dall’inizio della preparazione ho perso poco più di un chilo, ottime invece le risposte dal battito a riposo, ormai sotto le 50 pulsazioni.

Domani prima sessione da 55 minuti, ormai siamo alla soglia della fatidica ora, vedremo…

MI2009: #2

Ieri sera veramente un ottimo allenamento.

40 minuti corsi senza grossi problemi, ma sopratutto ottime sensazioni sia dalle gambe, anche se il quadricipite destro ha sofferto un po’, che dal respiro, regolare per quasi tutta la corsa.

Inoltre  lentamente ma progressivamente, sto alzando la velocità media della corsa che attualmente è a ridosso dei 9 km/h, l’obiettivo prima della fine del primo step della preparazione è quello di stabilizzarla almeno intorno ai 10 km/h.

Unica nota negativa riguarda il cardio che a metà seduta è morto, domani parte per la sostituzione delle batterie, speriamo sia una cosa breve.

MI2009: #1

Questa sera è in programma il primo step per così dire “significativo”, nel senso che si raggiunge per la prima volta un numero pieno: la mezzora.

Per il momento procede tutto come da programma, nonostante il freddo delle ore serali, unico vero neo un dolore fastidioso alla caviglia sinistra, quella solita, anche se durante l’allenamento di martedì scorso non ha dato particolari segnali di dolore, vedremo questa sera.

Dal lato prestazioni mi pare di aver trovato un buon ritmo, ma sopratutto costante durante la corsa intorno agli 8/8,5 km/h, pulsazioni finalmente sotto controllo intorno ai 160 bpm e una buona sensazione del proprio corpo.

MI2009: intro

Ogni persona ha le proprie sfide personali, siano esse scelte di propria spontanea volontà piuttosto che imposte da terzi.

Nonostante io ami lo sport e ne senta un bisogno fisiologico, ho sempre avuto un grande tallone d’Achille rappresentato dalle prestazioni poco significate e dalla grande fatica duranti gli sforzi prolungati.

Questo ovviamente ha sempre precluso determinati sport, più di ogni altro il calcio e l’atletica leggera. Ragion per cui il mio sport natura rimane comunque la pallavolo.

Fatta questa premessa passiamo ai fatti, l’anno scorso per ovviare, o meglio, per anticipare, la preparazione sportiva per l’anno 2008/2009 durante il periodo estivo (giugno/agosto) ho seguito un programma essenzialmente basato sulla corsa per potenziare la mia cronica lacuna di potenza aerobica, e dopo la visita medica autunnale i frutti di questo lavoro si sono visti.

Devo confessare che il responso della prova da sforzo ed i commenti del medico mi hanno galvanizzato non poco, tanto che lentamente ha cominciato a prendere forma un progetto.

Un progetto che per quanto mi riguarda appare sempre più strampalo ogni volta che ci penso, ma che poi non appare così impossibile.

Sto parlando ovviamente della maratona.

Le premesse ovviamente sono le più luride, ovvero unico obiettivo dichiarato è quello di arrivare in fondo entro le 5 ore. Obiettivo che non mi pare poi così impossibile. Ovviamente questa per me è una grande avventura. Un’avventura di 8 mesi ed una grande sfida prima di tutto con me stesso, sia per l’impegno prettamente fisico che viene richiesto, ma anche per la costanza nel lungo periodo per portare a termine il programma che mi sono prefissato.

Ad oggi, dopo quasi un mese di preparazione, le sensazioni sono ottime. Il freddo è pungente, ma questo non mi ha impedito di seguire scropolosamente le tabelle di allenamento. Il prossimo periodo di 4/5 settimane fino alla fine di marzo sarà fondamentale per valutare con molta serenità se ci sono i presupposti per continuare o se invece rivedere tutto o anche solo in parte il progetto.

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