La burocrazia aveva ormai caratteri persecutori. Non era più una macchina al servizio dell’Impero ma un diabolico ingranaggio creatore di intralci. Invece di colpire chi si rendeva responsabile di qualche irregolarità , colpiva a caso. Il cittadino vittima di un errore, per qualche regolamento arcaico o per la distrazione di uno scrivano, non riusciva più a districarsene. Aveva la stessa possibilità di sfuggire alle pergamene di quella che si offriva al trasgressore delle leggi: corrompere un funzionario. 458 d.C.
Non mi pare sia cambiato molto in questi ultimi 1551 anni
“Le discoteche chiariscono le idee su quello che conta veramente.
Le discoteche, a volte, ti restituiscono il futuro.”
Da “ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa”
Recent Comments