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	<title>Azkaban, un posto come un altro dove vivere &#187; Recensioni</title>
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	<description>Azkaban, un posto come un altro dove vivere.</description>
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		<title>Viaggi e altri viaggi [recensione]</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 07:56:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anche questo, come tanti altri libri simili giÃ  letti in passato, Ã¨ il classico libro di &#8220;fine carriera&#8221;. La solita raccolta di articoli ed affini giÃ  pubblicati e ripescati alla memoria, 3/4 di libro che pare piÃ¹ un blog di carta che un libro vero e proprio. Che mi avrebbe deluso l&#8217;ho capito dopo due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Anche questo, come tanti altri libri simili giÃ  letti in passato, Ã¨ il classico libro di &#8220;fine carriera&#8221;. La solita raccolta di articoli ed affini giÃ  pubblicati e ripescati alla memoria, 3/4 di libro che pare piÃ¹ un blog di carta che un libro vero e proprio.</div>
<div id="_mcePaste">Che mi avrebbe deluso l&#8217;ho capito dopo due racconti, sforzo titanico per leggere l&#8217;ultima parte.</div>
<div id="_mcePaste">Insomma se proprio dovete, allora fate lo sforzo, altrimenti lasciatelo tranquillamente a far bella mostra di se in libreria, la polvere farÃ  il resto. IMHO.</div>
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		<title>Serial Killer in Gran Bretagna [recensione]</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 13:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Una delle massime autoritÃ  in questione, l&#8217;FBI, ritiene serial killer un assassino che ha compiuto almeno cinque omicidi spinto da un movente sessuale, e i cui omicidi siano separati da un periodo di inattivitÃ  piÃ¹ o meno lungo&#8221;. PiÃ¹ di venti biografie di assassini seriali che nel corso dell&#8217;ultimo secolo hanno funestato il quieto vivere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788825302110/di-marco-emiliano/serial-killer-in-gran.html?shop=2247"><img class="alignleft size-full wp-image-943" title="Serial Killer in Gran Bretagna" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/02/9788825302110.jpg" alt="" width="244" height="400" /></a>&#8220;Una delle massime autoritÃ  in questione, l&#8217;FBI, ritiene serial killer un assassino che ha compiuto almeno cinque omicidi spinto da un movente sessuale, e i cui omicidi siano separati da un periodo di inattivitÃ  piÃ¹ o meno lungo&#8221;. PiÃ¹ di venti biografie di assassini seriali che nel corso dell&#8217;ultimo secolo hanno funestato il quieto vivere della Gran Bretagna. Dalla Scozia all&#8217;Inghilterra passando per il Galles una serie impressionante di delitti che spesso sorprendono per la loro efferatezza e per la loro insensatezza. La fantasia nel perpetrare l&#8217;omicidio fa di questi killer la massima espressione dell&#8217;assassinio. C&#8217;Ã¨ chi utilizza l&#8217;acido per sciogliere le sue vittime, chi, come se si fosse in una normale macelleria, procede a dissezionare i cadaveri per liberarsene nello sciaquone, chi archivia la propria collezione di corpi sotto le assi del pavimento tirandone fuori di tanto in tanto qualcuno per rimirarlo e poi riporlo nell&#8217;apposito scompartimento, chi usa le proprie mani per sopprimere la vita e chi invece utilizza oggetti di uso comune: una corda, un coltello, la prima cosa che capita tra le mani sul momento. In questo girone infernale di violenza, spesso Ã¨ la semplice casualitÃ  a restituire gli assassini alla giustizia, una casualitÃ  che appare tanto piÃ¹ terribile in questo contesto nel quale intere famiglie vengono distrutte non solo dal dolore, ma anche dall&#8217;impossibilitÃ  di piangere un corpo che pare sparito nel nulla&#8230;<br />
Chirurgico, asettico, preciso, infallibile, spietato. CosÃ¬ ci appare il serial killer tipo che Emiliano Di Marco illustra in questa raccolta di biografie. Una ricerca approfondita che lascia il lettore senza parole di fronte agli abissi nei quali l&#8217;uomo Ã¨ capace di sprofondare. Una discesa verso l&#8217;inferno nella quale la quotidianitÃ  e la routine di gesti familiari si alternano a gesti di inaudita violenza. Sprazzi di assoluto terrore, quasi come strappi laceranti dell&#8217;anima. Appaiono cosÃ¬ questi momenti di follia che ogni serial killer vive a suo modo ma che poi tutti, senza esclusione alcuna, vengono ricondotti ad un unico comune denominatore: l&#8217;omicidio. Una sequela di morte e sangue che giunge fino ai giorni nostri e di cui noi italiani poco o niente abbiamo appreso dai mezzi di informazione, una realtÃ , quella inglese, che se ridotta alle pagine di questo libro potrebbe indurre il lettore a pensare ad una nazione di folli, ma in fondo ogni luogo ha i suoi casi di pazzia, chi piÃ¹ e chi meno. In Gran Bretagna pare che uno studio abbia messo in relazione le fasi di stagnazione economica con i picchi di omicidi, un accostamento che visto i tempi attuali appare ancora piÃ¹ sinistro. Possiamo solo immaginare cosa possa covare negli animi e nelle menti distorte di serial killer potenziali o di fatto in questi ultimi anni cosÃ¬ duri.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788825302110/di-marco-emiliano/serial-killer-in-gran.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>I numeri di Satana [recensione]</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il monastero di Leyre sorge a sud est di Pamplona nella regione della Navarra. La tranquilla e silenziosa vita monastica dei frati benedettini viene sconvolta quando l&#8217;abate, Pello Urrutia, scompare misteriosamente insieme ad alcune ostie consacrate trafugate dal tabernacolo del monastero. Il mistero si infittisce quando al Vescovo della diocesi viene recapitato un dito dell&#8217;abate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788842916345/calder-oacute-n-reyes/numeri-di-satana.html?shop=2247"><img class="alignleft size-full wp-image-928" title="I numeri di Satana" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/01/9788842916345.jpg" alt="" width="200" height="293" /></a>Il monastero di Leyre sorge a sud est di Pamplona nella regione della Navarra. La tranquilla e silenziosa vita monastica dei frati benedettini viene sconvolta quando l&#8217;abate, Pello Urrutia, scompare misteriosamente insieme ad alcune ostie consacrate trafugate dal tabernacolo del monastero. Il mistero si infittisce quando al Vescovo della diocesi viene recapitato un dito dell&#8217;abate insieme ad una quantomeno singolare richiesta di riscatto: i rapitori infatti vogliono un antico e preziosissimo reliquiario conservato gelosamente nella cattedrale di Pamplona contenente un frammento della croce del Cristo. Il giudice Lola MacHor, affiancata dall&#8217;esperto Juan Iturri, giÃ  ispettore dell&#8217;Interpol, viene incaricata delle indagini quando vengono rinvenuti due cadaveri brutalmente sfigurati alle porte di MendigorrÃ­a un piccolo paesino situato nel cuore della Navarra. Il mistero che avvolge gli omicidi cela un&#8217;inconfessabile veritÃ  che Ã¨ stata nascosta negli ultimi dieci anni e coinvolge gli esponenti di spicco della diocesi&#8230;<br />
Finalmente un thriller nel quale il colpevole rimane celato fino all&#8217;ultimo. Il grande pregio di Reyes CalderÃ³n Ã¨ proprio quello di costruire una fittissima rete di particolari ed indizi tali da rendere estremamente complicata, ma al tempo stesso intrigante, la trama. I colpi di scena e la suspence non mancano di tenere il lettore sul filo del rasoio e gli elementi esoterici che piÃ¹ di una volta si affacciano durante l&#8217;indagine contribuiscono a rendere ancora piÃ¹ misteriosa l&#8217;ambientazione.Non Ã¨ perÃ² tutto oro quello che luccica: infatti Ã¨ proprio l&#8217;eccessiva complessitÃ  a rendere la trama in qualche frangente troppo macchinosa, con il risultato per il lettore di perdersi tra le pagine di un&#8217;indagine che Ã¨ sÃ¬ assolutamente intrigante, ma che risulta al contempo paradossalmente soporifera quasi alla noia. Questo non pregiudica l&#8217;efficacia complessiva del romanzo, che risulta comunque piacevole ed accattivante, ma ne delinea i limiti. Spesso Ã¨ la soluzione piÃ¹ semplice quella da prediligere, e non quella piÃ¹ astrusa.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788842916345/calder-oacute-n-reyes/numeri-di-satana.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>La fortezza Malta [recensione]</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 15:58:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da sempre Malta conserva la reputazione mitica di isola inespugnabile. GiÃ  nel 1565 i Cavalieri Ospedalieri respinsero inesorabilmente tutti gli attacchi delle forze turco-ottamane che dal 18 maggio all&#8217;8 settembre cercarono inutilmente di conquistare l&#8217;isola. CosÃ¬ accadde anche durante la Seconda guerra mondiale: dall&#8217;11 giugno 1940 al 20 luglio 1943 Malta subÃ¬ la piÃ¹ lunga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/01/9788830420090.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-912" title="La fortezza Malta"><img class="alignleft size-full wp-image-913" title="La fortezza Malta" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/01/9788830420090.jpg" alt="" width="200" height="295" /></a>Da sempre Malta conserva la reputazione mitica di isola inespugnabile. GiÃ  nel 1565 i Cavalieri Ospedalieri respinsero inesorabilmente tutti gli attacchi delle forze turco-ottamane che dal 18 maggio all&#8217;8 settembre cercarono inutilmente di conquistare l&#8217;isola. CosÃ¬ accadde anche durante la Seconda guerra mondiale: dall&#8217;11 giugno 1940 al 20 luglio 1943 Malta subÃ¬ la piÃ¹ lunga serie di bombardamenti che si ricordi. Anzi, con ben 3340 incursioni aeree, detiene il non invidiabile record di luogo piÃ¹ bombardato del pianeta. Punto strategico basato al centro di mar Mediterraneo, Malta all&#8217;inizio del conflitto venne in parte snobbata dai vertici militari britannici presi nell&#8217;organizzazione delle difese contro gli incessanti attacchi tedeschi sul suolo britannico; poche difese antiaeree, pochi soldati di stazza, 3 aeroporti malandati. Solo con l&#8217;avanzare del conflitto e l&#8217;apertura dei nuovi fronti in Grecia e Nord Africa, Malta acquista un ruolo forse fondamentale come base di appoggio della Royal Navy impegnata nell&#8217;arduo compito di spezzare le linee di rifornimento nemiche verso il continente africano. Sull&#8217;orlo del baratro e con la minaccia sempre piÃ¹ concreta di un imminente invasione da parte delle forze dell&#8217;Asse, la popolazione maltese resistette strenuamente ad una condizione quasi disumana costellata da bombardamenti giornalieri, fame, distruzione ed epidemie, tanto da guardagnarsi la medaglia &#8220;George Cross&#8221;, la piÃ¹ alta onorificenza dell&#8217;Impero Britannico riservata all&#8217;eroismo dei civili&#8230;<br />
James Holland presenta l&#8217;assedio di Malta dal un punto di vista degli assediati. Grazie ad un&#8217;approfondita ricerca storiografica basata su personali interviste ai protagonisti dell&#8217;epoca ed alla consultazione dei documenti ufficiali controfirmati da Churchill, Ã¨ possibile rivivere quei drammatici anni che segnarono la vita dell&#8217;isola. Lo storico inglese contrappone a uno scenario globale, rappresentato dalla battaglia per il controllo del Mediterraneo, molteplici scenari privati rappresentati dalle vicende dei singoli, siano essi militari o semplici civili. Come in ogni guerra infatti salgono alla ribalta delle cronache le grandi imprese e le grandi battaglie, ma dietro ad ognuna di esse vi sono pur sempre la vita e le gesta di un singolo. Holland ha la grande capacitÃ  di fondere questi due elementi essenziali della Storia in una narrazione appassionante, ricca di dettagli storici ma mai per questo noiosa e priva di pathos. Grazie alla sua imparzialitÃ  verso gli aspetti politico/militari, Holland offre uno spunto di riflessione preciso e puntale su un capitolo cosÃ¬ drammatico e fondamentale del secondo conflitto mondiale. Un libro che non puÃ² mancare sugli scaffali degli appassionati.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788830420090/holland-james/fortezza-malta-un-isola-sotto.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>Memorie di un cartografo veneziano [recensione]</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sebastiano Caboto nasce a Venezia nel 1484, figlio di Giovanni e Mattea. Appartiene ad una di quelle famiglie che fanno del commercio marittimo la ragione stessa della propria esistenza. In seguito ad alcuni malaffari del padre, l&#8217;intera famiglia Ã¨ costretta a lasciare Venezia per Bristol. Nella cittadina inglese Sebastiano perfeziona le sue tecniche di cartografo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788879729871/ongaro-francesco/memorie-di-un-cartografo.html?shop=2247"><img class="alignleft size-full wp-image-907" title="Memorie di un cartografo veneziano" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/01/9788879729871.jpg" alt="" width="200" height="301" /></a>Sebastiano Caboto nasce a Venezia nel 1484, figlio di Giovanni e Mattea. Appartiene ad una di quelle famiglie che fanno del commercio marittimo la ragione stessa della propria esistenza. In seguito ad alcuni malaffari del padre, l&#8217;intera famiglia Ã¨ costretta a lasciare Venezia per Bristol. Nella cittadina inglese Sebastiano perfeziona le sue tecniche di cartografo ma non solo: insieme al padre ed al fratello, viene iniziato alla navigazione. SarÃ  proprio insieme a loro che nel 1497 partirÃ  sotto le insegne della Corona inglese alla ricerca di una via piÃ¹ breve per le indie. Il padre di Sebastiano infatti, Ã¨ convinto dell&#8217;esistenza di questo passaggio che permetterebbe di raggiungere le tanto agognate isole Molucche. Questa esperienza segnerÃ  nel profondo Sebastiano, tanto che negli anni a venire il sogno di una via diretta per queste isole rappresenterÃ  un&#8217;ossessione che non solo metterÃ  a repentaglio la sua vita e quella che dei marinai a lui assegnati, ma minerÃ  il rapporto con la moglie Catalina, rapporto che solo dopo un esilio forzato riuscirÃ  solo in parte a recuperare&#8230;<br />
Scritto in un italiano che somiglia a quello del Cinquecento, <em>Memorie di un cartografo veneziano </em>Ã¨ il libro per chi ama l&#8217;avventura e il mare. Francesco Ongaro infatti riporta il lettore all&#8217;epoca delle esplorazioni del continente americano, periodo nel quale le allora potenze europee quali Spagna, Portogallo e Gran Bretagna si contendevano il dominio dei mari alla ricerca di vie sempre piÃ¹ brevi e sicure per l&#8217;approvvigionamento delle spezie. Un libro incentrato sulla figura di Sebastiano Caboto che saprÃ  suscitare nel lettore forti emozioni per una sfida, quella dell&#8217;uomo contro il mare, che da sempre affascina. Una sfida che Ongaro prima di tutto fa vivere attraverso le emozioni, le parole ed i pensieri del navigatore veneziano, facendone risaltare le straordinare qualitÃ , ma mettendo anche in evidenza come spesso gli uomini capaci di grandi imprese siano a conti fatti uomini soli e che forse proprio nella loro solitudine sta racchiuso l&#8217;intero universo nel quale vivono che in questo caso Ã¨ rappresentato dalla dall&#8217;oceano e dalla sua sconfinata vastitÃ . Superato lo scoglio iniziale della scrittura &#8216;rinascimentale&#8217;, il lettore si ritroverÃ  a bordo dei velieri che in quell&#8217;epoca d&#8217;oro salpavano dai porti di mezza Europa alla volta delle americhe. Sguardo fisso all&#8217;orizzonte, mano tesa sulla fronte e parare i raggi del sole e voce pronta per gridare: &#8220;TERRAAAAAAA&#8221;.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788879729871/ongaro-francesco/memorie-di-un-cartografo.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>Amabili resti [recensione]</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 07:37:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;Ã¨ dopo la morte? Ãˆ da quando l&#8217;uomo ha coscienza che se lo chiede incessantemente senza trovare una risposta adeguata. Chi si affida alla fede, chi alla scienza, chi aspetta e basta. Susie Salmon, quattordicenne violentata e fatta a pezzi dal classico vicino della porta accanto, prova per noi quell&#8217;esperienza ultraterrena che Ã¨ la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788876415135/sebold-alice/amabili-resti.html?shop=2247"><img class="alignleft size-full wp-image-898" title="Amabili resti" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2010/01/9788876415135.jpg" alt="" width="200" height="316" /></a>Cosa c&#8217;Ã¨ dopo la morte? Ãˆ da quando l&#8217;uomo ha coscienza che se lo chiede incessantemente senza trovare una risposta adeguata. Chi si affida alla fede, chi alla scienza, chi aspetta e basta.</p>
<p>Susie Salmon, quattordicenne violentata e fatta a pezzi dal classico vicino della porta accanto, prova per noi quell&#8217;esperienza ultraterrena che Ã¨ la vita dopo la morte. Staccatasi dal suo corpo ormai marciulento, Susie vive nello spirito guardando dal suo personalissimo Cielo l&#8217;intricata ed indaffarata vita che sulla Terra si compie ogni giorno. Dal canto loro, i famigliari, &#8220;quelli che sono rimasti&#8221;, continuano una vita che ormai non sarÃ  piÃ¹ la stessa. Lo sconvolgimento della sua morte ha destabilizzato dalle fondamenta quelle certezze e quei pilastri su cui la famiglia aveva costruito negli anni la propria identitÃ . Nuove dinamiche si inseriscono quindi nella vita di tutti i giorni creando &#8220;una via nuova&#8221;. RiuscirÃ  la famiglia Salmon a sopravvivere a questo uragano di emozioni e sentimenti?</p>
<p>Dolcezza e amore sono i sentimenti predominanti di questo romanzo che porta il lettore a seguire l&#8217;azione da un nuovo punto di vista. Un po&#8217; come quando si Ã¨ sulla cima di un monte e si guarda in basso, verso il paese, la vita continua e noi come spettatori impotenti seguiamo con curiositÃ  gli eventi che si susseguono. Ma vi Ã¨ anche una duplice speranza che accompagna sempre chi rimane. Da una parte il desiderio che chi ci ha lasciato ed Ã¨ ormai lontano dai patimenti della carne stia meglio, dall&#8217;altra la speranza, spesso mai confessata, di non essere lasciati soli. Ed ecco che la Sebold ci viene in aiuto creando per noi quell&#8217;universo dopo la morte che rispecchia proprio i nostri piÃ¹ reconditi desideri.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788876415135/sebold-alice/amabili-resti.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>L&#8217;ultimo Junker [recensione]</title>
		<link>http://www.azkaban.it/index.php/2009/12/27/lultimo-junker-recensione/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 09:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Paul Ludwing von Hindenburg Ã¨ un eroe tedesco della Prima Guerra mondiale, Ã¨ il simbolo di quell&#8217;aristocrazia prussiana che da sempre fornisce ufficiali prima alla Prussia, poi all&#8217;impero tedesco. Le sue gesta vengono ricordate nel tempo grazie alle vittorie memorabili contro i russi a Tannenberg e ai Laghi Masuri. Ci viene presentata la sua dimora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788860870469.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-887" title="L'ultimo Junker"><img class="alignleft size-full wp-image-888" title="L'ultimo Junker" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788860870469.jpg" alt="" width="100" height="146" /></a>Paul Ludwing von Hindenburg Ã¨ un eroe tedesco della Prima Guerra mondiale, Ã¨ il simbolo di quell&#8217;aristocrazia prussiana che da sempre fornisce ufficiali prima alla Prussia, poi all&#8217;impero tedesco. Le sue gesta vengono ricordate nel tempo grazie alle vittorie memorabili contro i russi a Tannenberg e ai Laghi Masuri. Ci viene presentata la sua dimora di Neudeck, tipico villaggio della Marca Brandeburghese. Un vecchio signore che nonostante l&#8217;estrazione nobile non disdegna qualche parola ai contadini. La sua giornata trascorre placida, quasi noiosa. Dapprima la lettura della posta seguita da una breve passeggiata. Fa seguito la gestione di alcune pratiche inerenti l&#8217;azienda agricola. Venuto il pomeriggio, una piccola siesta che prepara ai ricevimenti del pomeriggio. Ma qual Ã¨ stata la carriera di von Hindenburg da quel primo trionfale giorno del 1915 nel quale il suo nome venne definitivamente accostato alla parola vittoria? Nonostante la sconfitta finale della Germania, von Hindenburg scala le gerarchie militari, ma siamo in tempo di pace e quindi il tran tran Ã¨ sempre quello &#8220;ogni primavera il primo verde del Tiergarten [...]; a Pentecoste una gita a Kalmus o a Birkenreiser; il vecchio Moltke, il vecchio Kaiser&#8221;. La sua scalata verso l&#8217;alto termina con la piÃ¹ alta carica possibile Presidente della Repubblica di Weimar, l&#8217;ultimo Presidente, l&#8217;ultimo vero Junker&#8230;<br />
Il quadro che Giovanni Ansaldo delinea va oltre il semplice profilo di un uomo, apre uno spiraglio su un intero periodo nel quale la figura dell&#8217;ufficiale dell&#8217;esercito si associava quasi sempre ad un titolo nobiliare, mantenendo cosÃ¬ inalterata quella relazione di sudditanza tra la &#8216;carne da macello&#8217; rappresentata dal popolino, e i figli delle buone famiglie in abito da ufficiale. Con la morte di Hindenburg, e quindi dell&#8217;ultimo Junker, sembra quasi che si dia l&#8217;addio ad un concetto di guerra ancora &#8211; forse &#8211; romantico. Nonostante la carneficina della Prima guerra mondiale, Ã¨ proprio questo il profumo che si respira leggendo questo libretto. Un romanticismo spazzato via senza speranza dal secondo conflitto mondiale. La scomparsa di Hindenburg rappresenta quindi lo spartiacque tra due epoche, e azzardando un pochino, Ã¨ il primo passo verso la modernitÃ .</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788860870469/ansaldo-giovanni/ultimo-junker-l-uomo-che.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>Gli ultimi fuochi dell&#8217;impero romano [recensione]</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 09:50:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anno Domini 458, Albenga, Liguria. Ascanio &#8211; appena sedicenne -Â lascia la famiglia per seguire lo zio Flavio Pietro, attuale primo ministro dell&#8217;Augusto Maggioriano, ed intraprendere la carriera militare col sogno di diventare un grande condottiero. Ascanio viene affidato alle sapienti mani di Eriberto, che lo inizia alle pratiche marziali, mentre nel frattempo si compiono i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788854115613.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-882" title="Gli ultimi fuochi dell'impero romano"><img class="alignleft size-full wp-image-883" title="Gli ultimi fuochi dell'impero romano" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788854115613.jpg" alt="" width="200" height="296" /></a>Anno Domini 458, Albenga, Liguria. Ascanio &#8211; appena sedicenne -Â lascia la famiglia per seguire lo zio Flavio Pietro, attuale primo ministro dell&#8217;Augusto Maggioriano, ed intraprendere la carriera militare col sogno di diventare un grande condottiero. Ascanio viene affidato alle sapienti mani di Eriberto, che lo inizia alle pratiche marziali, mentre nel frattempo si compiono i passi per la riconquista delle province della Gallia, della Hispania e dell&#8217;Africa. L&#8217;imperatore Maggioriano infatti sta conducendo una vasta spedizione punitiva con lo scopo di vendicare il sacco di Roma ad opera di Genserico, re dei Vandali, e liberare l&#8217;Augusta Eudoxia catturata proprio durante l&#8217;attacco. Ascanio imparerÃ  l&#8217;arte della guerra ma non solo, anche arti piÃ¹ sottili quali l&#8217;intrigo e il tradimento. La vita del giovane si trasforma cosÃ¬ da quella di un semplice ragazzino a quella di un vero e proprio avventuriero che grazie alle sue doti di fedeltÃ , fierezza e capacitÃ  di comando riesce sempre a catalizzare su se stesso, nel bene e nel male, le attenzioni dei potenti. Attraverso l&#8217;Europa e il Mediterraneo, fino alla capitale dell&#8217;Impero d&#8217;Oriente, Ascanio sarÃ  testimone di eventi che cambieranno per sempre la storia. Una storia che ormai vede Roma ed il suo Impero sull&#8217;orlo dell&#8217;abisso&#8230;<br />
Questo romanzo storico di Giulio Castelli racchiude in sÃ© tutto quello che un appassionato di questo genere cerca: una storia avvincente, tanti tantissimi dettagli, un insieme incredibile di intrighi e tradimenti, guerre e amori. Insomma una grande opera che ci riporta ai terribili anni che segnarono la caduta dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente, uno sfacelo che Castelli racconta con dovizia di particolari e con descrizioni sempre azzeccate tanto da renderlo cosÃ¬ reale che pare di poterlo toccare con le mani. Tra i tanti spunti che questo romanzo fornisce al lettore, uno su tutti appare estremamante attuale ai giorni nostri. Si tratta della gestione della &#8220;cosa pubblica&#8221;, soffocata ormai da una burocrazia dilagante e da una corruzione al limite dell&#8217;indecenza. Maggioriano nella sua grande sapienza aveva intuito che la salvezza dell&#8217;Impero poteva venire solo da una restaurazione profonda del concetto di res publica non piÃ¹ al servizio della sola classe senatoriale, ma, come era stato nei tempi eroici di Roma, al servizio dei cittadini. Sentite questo passaggio del romanzo: &#8220;La burocrazia aveva ormai caratteri persecutori. Non era piÃ¹ una macchina al servizio dellâ€™Impero ma un diabolico ingranaggio creatore di intralci. Invece di colpire chi si rendeva responsabile di qualche irregolaritÃ , colpiva a caso. Il cittadino vittima di un errore, per qualche regolamento arcaico o per la distrazione di uno scrivano, non riusciva piÃ¹ a districarsene. Aveva la stessa possibilitÃ  di sfuggire alle pergamene di quella che si offriva al trasgressore delle leggi: corrompere un funzionario&#8221;: non sembra di essere nel 458 d.C. ma nel 2009 d.C., vero?</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788854115613/castelli-giulio/ultimi-fuochi-dell-impero-romano.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>Dove volano gli uccelli [recensione]</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 09:47:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Louisa Waugh nasce a Berlino ma cresce in Inghilterra a Liverpool. Nel 1993, stanca di una vita sempre uguale e priva ormai di interessi, decide di intraprendere un viaggio in estremo Oriente per dare una svolta alla sua esistenza. In preda a mille paure, Louisa lascia le comoditÃ  e le sicurezze londinesi con destinazione Cina. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788871082172.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-878" title="Dove volano gli uccelli"><img class="alignleft size-full wp-image-879" title="Dove volano gli uccelli" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788871082172.jpg" alt="" width="200" height="307" /></a>Louisa Waugh nasce a Berlino ma cresce in Inghilterra a Liverpool. Nel 1993, stanca di una vita sempre uguale e priva ormai di interessi, decide di intraprendere un viaggio in estremo Oriente per dare una svolta alla sua esistenza. In preda a mille paure, Louisa lascia le comoditÃ  e le sicurezze londinesi con destinazione Cina. Terrorizzata dall&#8217;aereo, decide che il suo mezzo di trasporto sarÃ  il treno &#8211; e quale via migliore se non la Transiberiana?! Giunta al suo capolinea &#8211; Ulaanbaatar, capitale della Mongolia &#8211; ne rimane assolutamente affascinata, ma nonostante il cuore le imponga di restare il visto la richiama al suo itinerario originale, e lascia quindi con rammarico la Mongolia per la Cina. Tre anni dopo, forte di quella seppur breve prima esperienza, Louisa ritorna ad Ulaanbaatar per appronfondire le sue curiositÃ  sulla vita e le tradizioni dei nomadi mongoli. Giunta perÃ² a destinazione scopre che il vento della modernitÃ  sta soffiando con insistenza anche a queste latitudini: Ã¨ un tripudio di luci e di colori quello che Louisa riscopre per le vie della capitale, un rinnovamento non solo nelle &#8220;cose&#8221;, ma anche nelle &#8220;persone&#8221;. Non piÃ¹ i tradizionali deel ad esempio, ma jeans e t-shirt importati dalla Cina. Quando ormai le delusioni sembrano l&#8217;unico ricordo che porterÃ  a casa da questa esperienza, ecco che bussa alla sua porta una novitÃ  insperata: insegnare l&#8217;inglese in un remoto villaggio mongolo. A Louisa non sembra vero e senza perdere tempo si ritrova catapultata a Tsengel, un villaggio di pastori situato sulle montagne nell&#8217;estremo ovest della Mongolia. Inizia qui il suo vero viaggio nella realtÃ  estremamente dura della vita di un pastore mongolo. Una vita segnata da stenti e da enormi fatiche. Una vita che non risparmia nemmeno gli attriti tra persone. Louisa infatti scoprirÃ  non solo usi e costumi della tradizione mongola, ma anche l&#8217;eterna diatriba che serpeggia tra le tre etnie presenti a Tsengel. Da una parte i Mongoli, dall&#8217;altra i Kazaki ed in mezzo i Tuvani. Tutti apparentemente coesi ed arroccati sui pendi delle montagne, ma in fin dei conti ognuno chiuso a riccio in se stesso&#8230;<br />
Non si puÃ² certo dire che questo sia un libro avventuroso e nemmeno che la prosa della Waugh sia all&#8217;altezza ad esempio di un Colin Thubron: quello che perÃ² Ã¨ certo Ã¨ che il suo grande desiderio di conoscere queste persone, di integrarsi con loro, di fare parte di questa incredibile vita risulta chiaro ed evidente come i cieli blu cobalto che descrive nel suo racconto. Una grande forza che le permetterÃ  di affrontare difficoltÃ  che a noi, che siamo comodamente seduti sul divano a leggere, appaiono assolutamente incredibili se non assurde. Colpiscono alcuni interessanti passaggi che per chi ama le tradizioni di popoli lontani e poco conosciuti appaiono incredibilmente affascinanti. Parlo ad esempio della transumanza, durante la quale intere famiglie trasferiscono la loro abitazione in alto, sui pascoli estivi, per foraggiare con erba fresca le proprie mandrie di yak, pecore e capre; oppure la festa del Naadam, che ogni anno rinnova l&#8217;indipendenza Mongola e che consiste, tra le altre cose, in una grande competizione in tre discipline &#8220;virili&#8221;: la lotta, il tiro con l&#8217;arco e la corsa a cavallo. Un insieme di usi e costumi raccontati &#8220;da dentro&#8221;, senza pregiudizi, con la curiositÃ  che spinge ogni viaggiatore a conoscere l&#8217;altro.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788871082172/waugh-louisa/dove-volano-gli-uccelli.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Acquista questo libro" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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		<title>Un eroe per l&#8217;impero romano [recensione]</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 11:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[101 d.C.: Traiano si appresta ad intraprendere la piÃ¹ grande spedizione militare di tutti i tempi. Forte di un esercito poderoso, l&#8217;imperatore Ã¨ deciso a conquistare definitivamente la Dacia e destituire il re Decebalo, vera spina nel fianco dell&#8217;Impero Romano da quando, una ventina di anni prima, ha sconfitto l&#8217;allora imperatore Domiziano. Tiberio e Marco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788854114449/frediani-andrea/eroe-per-l-impero-romano.html?shop=2247"><img class="alignleft size-full wp-image-858" title="Un eroe per l'Impero Romano" src="http://www.azkaban.it/wp-content/uploads/2009/12/9788854114449.jpg" alt="Un eroe per l'Impero Romano" width="200" height="315" /></a>101 d.C.: Traiano si appresta ad intraprendere la piÃ¹ grande spedizione militare di tutti i tempi. Forte di un esercito poderoso, l&#8217;imperatore Ã¨ deciso a conquistare definitivamente la Dacia e destituire il re Decebalo, vera spina nel fianco dell&#8217;Impero Romano da quando, una ventina di anni prima, ha sconfitto l&#8217;allora imperatore Domiziano. Tiberio e Marco, fratelli di sangue, sono a titolo diverso nei ranghi dell&#8217;esercito. Il primo, valoroso cavaliere, ambizioso e determinato cerca l&#8217;impresa in ogni scontro nella speranza di elevare il proprio grado; il secondo, frumentarius (cioÃ¨ spia e informatore dell&#8217;esercito), schivo per natura, vive nell&#8217;ombra del fratello maggiore e rifugge ogni compito che richieda una dose seppur minima di responsabilitÃ . I destini dei due fratelli si intrecceranno non solo sui campi di battaglia, ma anche nella vita privata. Da un lato la sete di potere e di celebritÃ  di Tiberio si scontrerÃ  frontalmente con la lealtÃ  di Marco verso un&#8217;ideale di giustizia superiore. SarÃ  uno scontro tra titani, dapprima a distanza, e successivamente faccia a faccia, a decretare il vero eroe di un&#8217;epoca gloriosa&#8230;<br />
Andrea Frediani, giÃ  autore di romanzi storici d&#8217;eccellenza, fa una premessa fondamentale nell&#8217;introdurre le vicende narrate nel romanzo: e cioÃ¨ che a dispetto della grandiositÃ  ed importanza che hanno rivestito nella storia di Roma, non abbiamo un riscontro concreto in nessuna fonte documentata. Partendo da questo, Frediani si prende la libertÃ  di interpretare non solo le vicende dei personaggi fulcro del romanzo, ma anche le grandi campagne militari che hanno segnato l&#8217;esito del conflitto. Non per questo perÃ² il frutto del suo lavoro appare meno approfondito e importante. Infatti Frediani ci consegna un&#8217;opera esaltante per quello che riguarda la descrizione della vita militare dell&#8217;epoca, scandita dall&#8217;addestramento, dalla tattica e dalla strategia, ma anche dai tradimenti, dai sotterfugi e dalle violenze quotidiane. Uno spaccato di quella che doveva essere la giornata di un semplice soldato alle prese con un unico pensiero fisso: sopravvivere. Nonostante assuma spesso le connotazioni piÃ¹ di un saggio storico-militare che di un romanzo, Un eroe per l&#8217;impero romano saprÃ  senza dubbio entusiasmare il lettore.</p>
<p><a  href="http://www.ibs.it/code/9788854114449/frediani-andrea/eroe-per-l-impero-romano.html?shop=2247"><img class="alignnone" title="Un eroe per lImpero Romano" src="http://www.internetbookshop.it/images/pp/i3.gif" alt="" width="90" height="48" /></a></p>
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