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I colori dell’arcobaleno

Domani e domenica si festeggia finalmente l’arrivo della primavera. Anche a Camelot sono previste manifestazioni, più o meno sempre le stesse, per accogliere finalmente la fioritura, il caldo sole, le giornate più lunghe. E’ il risveglio dei sensi.

Tutto questo sarebbe semplicemente bellissimo se non stridesse in maniera così rumorosa con la politica dei “colori” che da sempre accompagna tutte le amministrazioni di questo comune di cui io ho memoria.

Infatti, tra tutti i colori dell’arcobaleno, e ce sono parecchi badate, uno in particolare proprio non piace a Peppone ed alla sua giunta. Di che colore parlo?! Ovviamente del verde!

Se andiamo a guardare tutte le opere che Peppone ha approvato, non fa differenza che siano nuove realizzazione o, come le chiamano loro, riqualificazioni, tutte hanno un unico comune denominatore: tagliare, togliere, ripiantumare, spalmare.

Tagliare: credo che nessuno, tranne forse le multinazionali in Brasile, abbiamo mai tagliato tanti alberi (sani) quanti Peppone!

Togliere: bisogna togliere qualunque impedimento alla vista, forse si aspettano di vedere la rivoluzione proletaria arrivare dall’est.

Ripiantumare: sì per ogni albero tagliato il comune ne ha piantati due nuovi. Ok, ma dove cazzo sono questi alberi nuovi, qualcuno li ha mai visti? E poi, è inutile piantare dei poveri fiammifferi spenti che il più delle volte muoiono senza arrivare nemmeno a fogliare (giusto per citarne uno, il nuovo parco dietro l’ex Picchio Rosso). C’è un bel da vantarsene.

Spalmare: ohhh sì questo sì che è un verbo che ci piace a Camelot, spalmare cemento ovunque, ricoprire tutto con quel bel grigio rigoroso che sa di austerity (e ce la meritiamo con oltre 40 milioni di euro di debito), perfino il nuovo municipio è grigio anche se non di cemento. Ragazzi ma ci avete mai pensato a come si lavorerebbe meglio in un ambiente colorato?

Ci sarebbero tanti altri termini su cui dare attenzione, ma questo credo siano già abbastanza.

La generazione del grigio è ormai qui e sta dilagando come una marea puzzolente e ormai difficilmente ce la toglieremo di dosso.

Ora attendo con trepidazione di vedere gli scempi, per altro già iniziati, che verranno perpetrati nell’area della ex cantina sociale.

Stay tuned.

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Category: Vita da strada

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  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Filippo Macchi. Filippo Macchi said: Il prossimo weekend primavera a Camelot http://bit.ly/cvWfg5 [...]

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