Dec 18, 2009
Qualcuno ci aiuti vi prego!!!
Non so bene da dove iniziare. Partiamo dai fatti.
Ieri sera torniamo a casa dopo aver recuperato la macchina dal meccanico e fatto la spesa per la cena di stasera. Sono da poco passate le 20.
Entriamo in casa e come ogni volta che si apre la porta Shiva vuole scappare e Kali guarda incuriosita cosa facciamo. Ieri sera poi c’erano le borse della spesa quindi sai che gioia annusare e sbirciare tutto quel ben di dio. Portiamo in sala la spesa, ci togliamo le giacche, e comincio a portare le borse in cucina.
Entro in cucina e cosa vedo?! Il pandoro Bauli. Subito non ho collegato, ma poi penso: “ma, non l’avevo messo sotto l’albero (che sta in sala)?”
In effetti il suo posto era sotto l’albero, ma evidentemente qualcuno se lo è portato in cucina, già questo mi dà da fare.
Mi avvicino e cosa vedo?
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH, l’orrore, la bastarda, quella stronza!!!!

Il pandoro è stato violato!!!
Non chiedetemi come hanno fatto, anche se credo sarebbe meglio parlare al singolare, resta comunque inaudita questa cosa. In più quelle bastarde si sono mangiate la parte migliore, quella piatta sopra!!!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, IL PANDORO…. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

Ed ecco quello che resta del povero pandorino. Da notare che hanno mangiato anche la plastica dell’involucro perchè in giro, a parte i resti del cartone, non c’è nessun pezzo di plastica. L’unica fortuna è che non abbiano aperto la bustina dello zucchero a velo, che diligentemente hanno lasciamo sul tavolo in sala, avremmo avuto altrimenti una bella sala in stile polo nord.
Che dire. Dopo aver scoperto questo ennesimo misfatto, ci siamo piegati in due dal ridere, però la cosa mi fa pensare. Abbiamo sbagliato qualcosa? Ho il sospetto che la risposta sia sì
Ovviamente con l’involucro sbrandellato ieri sera ho cenato con il pandoro, inutile aspettare che diventi secco. Ovviamente non potendolo lasciare in giro incustodito, l’ho riposto in un pensile chiudo della cucina, beh voi non ci crederete ma dopo una mezzoretta quella bastarda di Shiva era già la a ravanare lo sportello per aprirlo. Allora ho dovuto far ricorso alla “dispensa” nella speranza che non impari ad aprire la porta.
Avanti di questo passo, magari un giorno ci svegliamo la mattina e ce la troviamo con un coltello tra i denti che ci attacca….
Ma siete sicuri che si tratti di una gatto e non di una tigre?! D’altra parte anche voi chiamarla Shiva… è vero che è conosciuta come divinità della creazione ma è anche la divinità della distruzione…. di pandori!!!