Jul 31, 2008 0
Patetico
E’ tutto così patetico.
Fino a l’altro giorno si invocavano radiazioni e punizioni esemplari, oggi si parla di sconto di pena.
E’ proprio vero che non ci sono più le stagioni di una volta.
Jul 31, 2008 0
E’ tutto così patetico.
Fino a l’altro giorno si invocavano radiazioni e punizioni esemplari, oggi si parla di sconto di pena.
E’ proprio vero che non ci sono più le stagioni di una volta.
Jul 30, 2008 0
… per quelli che avevano sperato, per quelli che avevano assolutamente negato, per quelli che era innocente, per tutti quelli che… il buon Riccardo ha confessato l’incoffensabile: “Mi sono dopato”.
Nessuna scusa, nessun perdono, sopratutto nello sport, sopratutto quando puoi evitare, sopratutto quando nessuno ti obbliga.
Si chiude un capitolo, si gira pagina, niente più Cobra di Formigine, niente più comunicati sul sito del Comune, niente più pedalate della xxxx, niente di niente, rimane solo l’amarezza di quanti avevano palpitato davanti al teleschermo e dei pochi che l’avevano visto mangiare l’asfalto sulle salite più impossibile.
Rimane solo il vuoto, il nulla, il niente.
Jul 30, 2008 0
Ieri per la prima volta abbiamo fatto il pieno al Conad :O
Un bel risparmio non c’è che dire. Costo al litro 1388!
Jul 28, 2008 0
Ormai è passato un mesetto dall’insediamento dei nuovi coinquilini e devo dire che tutto sommato non si sta affatto male. I nuovi arrivati non solo hanno portato nuova gente, ma anche nuovi oggetti.
Uno di questi, da me in passato eliminato di proposito per limitarne l’uso, è la fatidica macchinetta del caffè. Nello specifico la macchinetta usa le cialde della Nespresso e onestamente devo riconoscere che il caffè è veramente ottimo. Ma non è questo che mi preme sottolineare, quanto l’assurdo abuso di packaging per la distribuzione delle cialde.
Fermo restando che un cartone per il trasporto risulta quanto meno indispensabile, quello che scolvolge è che le cialde vengono fornite in ulteriori contenitori di cartone. Contenitori che ospitano 10 cialde cadauno.
Ma stiamo scherzando??!!
Mi chiedo quale logica di quale marketing ci stia dietro una decisione di questo tipo.
Ma facciamo 2 conti. In ufficio ora siamo 5, facendo una media di 2 caffè al giorno a testa, in pratica ogni giorno generiamo questi rifiuti:
Non male per un ufficio microscopico.
Jul 22, 2008 0
Alcune cose fanno veramente scappare da ridere e per fortuna, perchè ci sarebbe da piangere.
Ma com’è che da qualche giorno il sito del fans club ufficiale di Riccò non carica più il flash dopo la splash page? Misteri di internet e della vita. Che se ne dica o no, qui si sta facendo solo un gran figura di pesci lessi. Chi da una parte chi dall’altra, quindi canna alla mano e via a pescare qualcosa di buono.
Nel frattempo godiamoci un po’ di gnocco e tigelle per tirarci su il morale.
Jul 21, 2008 1
Finalmente sono arrivati i ciccetti!
All’anagrafe: Shiva e Kali.
Due femminucce che nell’ultimo mese hanno praticamente devastato la casa, oltre ovviamente a prenderne il possesso. Alla fine abbiamo optato per questi gattini, nonostante le varie offerte, per toglierli dal gattile e penso sia stata la scelta giusta. Inutile raccontare la sensazione di vederli rinchiusi nelle gabbia che, seppur grandi, gabbia sempre rimangono.
Ma veniamo a loro: Shiva la più grandina, di colore nero, è una vera e propria furia della natura, tolti i momenti in cui dorme e quelli in cui mangia, il resto è un vortice di corse e salti, dal divano al tavolo, dal letto alla scrivania, insomma non sta ferma un secondo che sia uno. Kali, tigrata grigia, è più calma anche se non per questo risulta essere più coccolosa di Shiva. E’ una gattina tutto pepe.

Ovviamente il gioco preferito è il rincorrersi per la casa, motivo per cui ho coniato il termine “giro veloce ad otto” in quanto le corse ormai hanno un itinerario ben preciso. Partenza da dietro il divano per correre in camera da letto, si passa sotto il letto per poi tornare da sopra, di nuovo in sala davanti al divano, e così via finchè una delle due non ne può più. A quel punto è il momento della lotta!
Devo dire che questa esperienza “animalesca” non mi dispiace per niente, dopo un primo momento di assestamento ormai sono parte integrante della nostra famiglia, sfortunatamente non siamo ancora riusciti ad abituarle ai nostri ritmo, per cui ogni mattina tra le 5 e le 6, quando loro vogliono giocare, ci tocca svegliarci per defenestrarle in sala, ma a parte questo credo che saranno 2 grandi compagne in questa nostra avventura che è la vita.
Jul 17, 2008 0
Nella mia mente ho un ricordo di una frase che mi disse tanti anni fa un caro amico, Massimo, ciclista sfegatato che a suo tempo aveva avuto anche i numeri per sfondare, ma poi non se ne fece più niente.
Comunque sia mi disse che nel ciclismo tutti si dopano, è impossibile non doparsi. Onestamente non ricordo le parole esatte, ma il concetto è questo, non si scappa.
E quindi leggo adesso tra le ultime notizie della Gazzetta dello Sport che l’idolo del momento, nonchè mio concittadino, è stato pizzicato positivo all’Epo.
Ehhhh bravooooooo Riccò, anche tu da buon pantofolaio ci sei cascato dentro. Sarà vero, sarà falso?!
Certo è che il weekend scorso mentre guardavo la diretta della tappa, i sempre inapprensibili commentatori RAI ne hanno parlato fino alla nausea; e del suo ematocrito alto naturale, e dei suoi esami a Ginevra, e dei nasi storti della direzione del Tour, e che è un ragazzo pulito, e che… e che… e che…
Insomma se è vero che uno è innocente fino a prova contraria, è anche vero che spesso e volentieri vengono sventolate bandiere di santità forse troppo facilmente. Inutile dire che la speranza sia quella di un errore, ma poi mi dico, che senso ha fare delle controanalisi se oggi hanno trovato quelle cose, anche se domani non ci fosserò più, rimane comunque il fatto che oggi ci sono. Bah, anche questa è, comunque vada a finire, una grande delusione. A me che il ciclisimo piace il giusto, non ho mai investito troppo in questo sport però non nego che qualche tappa, sopratutto quelle di montagna, l’ho sempre guardata più che volentieri, e se poi ci mettiamo anche l’ingrediente di avere un proprio concittadino tra le fila dei migliori, beh viene da se che un minimo di passione nasce.
Bene, evidentemente non sa dare. Vien quasi da pensare che non ne vale la pena… Non so.
Spero solo che tutti quelli della cricca della Formigine bene che hanno investito sulla “figura pulita” del buon Riccardo, abbiamo almeno il buon senso, per una volta nella loro vita, di tacere! Ma si sa, in questi casi si cade sempre dal pero!
Signori questo è lo sport, questo è il mondo di oggi, il mondo del denaro, non esiste altro; inutile raccontarsi le belle favolette su iniziative benefiche e quant’altro, sì ci stanno anche quelle, ma in fondo chi ci crede?
Jul 16, 2008 0
… perchè in una giornata nella quale il caldo è soffocante e di conseguenza si cerca rifugio ad esempio in piscina, si deve scegliere un gelato non in base ai propri gusti personali ma in base alle calorie contenute?
Qualcuno me lo deve spiegare!
Jul 8, 2008 2
Capita a volte di assistere di persone a fatti incredibili che poi quando si vanno a raccontare attraggono inesorabilmente l’attenzione di chi ci circonda. Ieri sera ho assistito in prima persona ad uno di questi fatti. Di per se niente di eclatante, nessun incidente, nessun incontro vip, niente di che se non che una delle certezze di questa vita all’improvviso ha cessato di essere tale.
Di cosa sto parlando?
Vediamo i fatti. Ieri sera siamo usciti con Licia e Cesco per una cenetta in scioltezza tra le colline modenesi, vento teso, cielo terso, finalmente si respira un po’. I pini cantano la loro melodia suonati da un vento fresco. Ci accomodiamo in veranda e procediamo ai consueti riti pre-cena. Si ordina bene o male il solito: gnocco e tigelle, salume, lardo, stracchino, nutella, marmellata e pinzimonio. Acqua vino e coca cola.
Inutile nascondere che con certi cibi, determinate bevande risultano essere essenziali, ieri sera era il turno della coca cola. Ed infatti ci viene servita quella che ritengo essere “LA” coca cola, ovvero 1 litro in bottiglia di vetro. Qualunque altra somministrazione di questa bevanda in recipienti diversi non è nemmeno da prendere in considerazione.
Si mangia con piacere, e con altrettanto piacere si beve, tanto che nel giro di qualche minuto LA bevanda termina. Si procede quindi ad una nuova ordinazione, ma ahimè la risposta è negativa: “Mi dispiace l’abbiamo finita”.
Silenzio.
Io e Cesco siamo allibiti. A parte che è inconcepibile rimanere senza coca cola, ma come si fa ad avere un’unica bottiglia in dispensa?
Ripresi dopo un primo momento di mancamento, procediamo a vagliare le soluzioni, si opta per una caraffa di coca alla spina. Piuttosto che niente è meglio…….
Aspettiamo….
Aspettiamo….
Dopo 10 minuti ritorna la cameriera informandoci che la coca sta arrivando, è che hanno dovuto cambiare la spina……
Silenzio.
No comment.
Jul 3, 2008 1
Da bravi italiani non vogliamo farci mancare proprio niente, sopratutto se c’è da prendere spunto dai nostri amichetti oltre oceano.
Gli usi e costumi del Bel Paese evidentemente non ci bastano più e quindi ci si guarda attorno alla ricerca di cosa offre il mercato dei vicini. Ovviamente per noi il vicino per definizione sono gli Stati Uniti con tutte le loro cosette, buone e meno buone. Questa premessa solo per constatare che ieri sera siamo andati al cinema, un cinema nuovo di pacca aperto in quel di Modena, bei locali, ampi spazi, poster di vecchi film ovunque, un’inedita sezione museo con le apparecchiature di ripresa e riproduzione video veramente notevole, ma, e ahimè c’è sempre un ma da raccontare, i nostri amici del Cinema Victoria sono caduti proprio sul nostro piatto forte: il mangiare.
Anche se parlare di “mangiare” e di “piatto nostro” forse risulta un po’ una forzatura, la cosa che in assoluto mi ha destabilizzato sono le dimensioni delle porzioni. Al più classico dei menù combinati: popcorn + coca cola, presentato in 3 varianti con dimensioni differenti, ci buttiamo sul medio. La signorina ci consegna un adeguato bussolotto stracolmo di popcorn accompagnati da una tanica di coca cola. Rimango esterefatto dalle dimensioni del bicchiere: praticamente un litro di coca cola. Assurdo!
La memoria mi ha portato immediatamente al film documentario Super Size X Me nel quale venivano messe in evidenza le dimensioni quasi automobilistiche delle bevande, tanto basta che l’unità di misura risultava essere il gallone.

Ormai anche noi siamo indirizzati quindi verso autocisterne di coca cola talmente grandi che a fatica si riescono a tenere con un’unica mano (vedi la foto).
A questo punto mi aspetto un rapido adeguamento dei vari fast food verso dimensioni più consone ai nostri stomaci!
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