Azkaban, un posto come un altro dove vivere

Icon

 

La città della gioia, di Lapierre Dominique

Difficile credo rimanere indifferenti ad un libro come questo. Gli spunti sono tanti, forse troppi.

Quello che è certo è che più di ogni altra cosa, il messaggio che emerge da questo libro è un messaggio di amore.

Personalmente ho intuito due chiavi di lettura differenti.

La prima, la più ovvia, è il concetto ed il valore di un qualsiasi oggetto materiale che, se nella nostra vita diventa la proiezione di noi stessi di quello che siamo e di quello che valiamo, nelle società “povere”, il concetto di “mio” esiste certo, ma lascia ampio spazio al dono verso chi sta peggio di me.

Infatti più di una volta sono rimasto sorpreso nel constatare come alcuni personaggi del libro pur non possedendo niente sono disposti a regalare quel niente a chi in quel momento ne ha più bisogno. Che si tratti di una ciotola di riso, piuttosto che di una stuia non è importante, quello che conta è il gesto.

Questo ci porta alla seconda chiave di lettura che per quanto mi riguarda si incentra sulla capacità di questa gente di sopportare.
Sopportare non solo le ingiustizia di una vita, ma qualunque cosa a partire dal dolore degli altri, sono infatti spesso i primi a soccorrere i bisognosi, a portare una parola di conforto o anche solo la loro presenza.

Noi che siamo sempre così “attaccati” a qualunque cosa, materiale o no che sia, questo stile di vita risulta completamente agli antipodi, come pure quel senso di “poteva andare peggio” o “c’è sempre qualcuno che sta peggio”, concetti per noi molte volte estrenei.

Un libro che consiglio di leggere a tutti, soprattutto agli adolescenti.

Bookmark and Share

Category: Club di lettura, I libri letti

Tagged:

Leave a Reply

Cosa sto leggendo

Dove siamo stati…

Time post

May 2008
M T W T F S S
« Apr   Jun »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031