Azkaban, un posto come un altro dove vivere

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Gli eroi di Formigine: I Missili

I Missili: una razza in via di estinzione. Sono anni ormai che il loro numero va assotigliandosi, ma non perchè muoiano, ma semplicemente perchè la loro caratteristica principale è quella di non riprodursi.

Il Missile infatti è un’entità solitaria che ignora l’universo femminile, e tende a muoversi nello spazio senza mai incrociare entità dell’altro sesso. Questo comporta un progressivo calo, a volte anche drastico, della specie.

I Missili appaiono spesso soli, anche se a cadenze precise, quasi a rispondere ad un richiamo atavico, si ritrovano sempre nei medesimi posti, un po’ come un popolo migratore che ogni anno ripercorre la propria pista per svernare, anche I Missili, ogni settimana marcano il loro territorio.
Come isole solitarie, svettano nella piazza centrale del paese, sostando ore ed ore al freddo buio dell’inverno, affrontano condizioni estreme, ma pur di rimarcare il loro status, sono disposti a questo ed altro.

Tra i tanti Missili presenti in paese, ve ne è uno che ormai è una leggenda: l’Ape!
Nessuno sa da dove nasca il suo soprannom, l’unica cosa certa è che l’Ape è solito girare per le vie del paese in sella alla sua bicicletta; nessun altro mezzo di locomozione è mai stato visto in sua compagnia. E’ un uomo di poche parole e pochi gesti, solo quelli essenziali e forse nemmeno quelli.

Io credo che senza troppi dubbi si possa dire che l’Ape è il capostipite dei Missili, la sua età è sconosciuta ma sicuramente supera abbondantemente i 40 anni.

Spero che il comune nei prossimi anni, abbia l’accortezza di istituire una riserva per raggruppare e conservare tutti I Missili, credo anche che potrebbe essere un’ottima fonte di guadagno se per esempio si organizzassero visite guidate e giornate di studio per capire la loro natura e prevenire quindi una prematura estinzione.

Natale: quello vero

Forse uno dei più bei Natali degli ultimi anni. Nonostante la morte di mia zia solo la settimana scorsa, queste feste stanno trascorrendo nella tranquillità e nel calore delle mura domestiche.

La vigilia, trascorsa durante il giorno con gli amici invitati a pranzo, Francesco, Licia ed Emma, bellissima, come stupendo è stato il pranzo a base di pesce preparato da Lavi. 5 ore passate insieme tra risate e dialoghi semi-seri, ore di autentico piacere, ore nella quali ti rendi effettivamente conto che loro sono gli “amici”, loro sono le persone su cui puoi fare affidamento, loro sono le persone con cui trascorri il tuo tempo più importante.

Per fortuna che esistono, sono pochi, ma sono buoni.

Grazie ragazzi per averci permesso di conquistare la vostra fiducia, vi vogliamo bene.

Natale: i regali

Ecco i miei regali per questo Natale 2007:

  • libri fotografico “Magnum Magnum”;
  • libro: “Per chi suona la campana” di Ernest Hemingway;
  • una cintura;
  • biancheria intima;
  • un buono per 2 massaggi alla schiena;
  • un cucchiaio di legno;
  • un set di prodotto alto atesini.

Natale con amici

Il Natale è arrivato anche quest’anno e domenica scorsa si è consumato il consueto pranzo con amici.
Questa volta si è cambiata casa e forse è stata proprio questo l’aspetto determinante per uno dei più inutili ed insignificanti pranzi degli ultimi anni.

Ormai abbiamo veramente poco in comune con il gruppo storico degli amici. A volte mi dispiace constatare questo fatto, ma del resto la vita va avanti e prosegue inesorabile ed ognuno di noi cresce e cambia e conosce nuova gente e fa nuove esperienze, insomma: vive!

Oramai i rapporti 1 a molti, come in queste occasioni, non danno assolutamente niente, dialoghi sterili, saluti d’ordinanza, insomma, tutto scontato.

Rispetto solo all’anno scorso che a fatica siamo riusciti a rientrare a casa, domenica siamo letteralmente scappati, pur di liberarci di quel senso di oppressione.

Il Natale è passato ormai, i convenevoli sono stati tutti espletati, i regali consegnati, i cibi mangiati. Tra 2 giorni di nuovo al lavoro, poi di nuovo feste, e di nuovo lavoro……

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Letture del 2007

Dato che non ho in previsione di terminare nessun altro libro prima della fine dell’anno posto già la lista delle letture ormai archiviate in questo 2007.

Vai e vivrai
Sette km da Gerusalemme
Teresa Batista stanca di guerra
Nel nome del porco
La tredicesima storia
La cattedrale del mare
Annapurna
Balzac e la Piccola Sarta Cinese
Mal di montagna
Legato ma libero
In Siberia
Il cacciatore di aquiloni
Il dolore perfetto
Quattro amici
Il Quidditch attraverso i secoli
Gomorra
Il genio dei numeri
Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano Principessa
La sottile linea scura
Il cavallo rosso

Malano

Oggi siamo in quel di Milano per varie riunioni con soci/fornitori e tra gli altri la cena aziendale questa sera.

Ma la vera nota positiva di oggi è che dopo essermi svegliato alle 5:45 ed essere partito da casa alle 6 in punto, mi presento alla barriera di Melegnano alle 7:25, grande penso io, invece col cazzo!

Dopo 50 minuti sono ancora in fila nei pressi di Linate………

Finalmente alle 8:40 arrivo in ufficio, in pratica ho impiegato più tempo dalla barriera a Sesto S. Giovanni che da Modena alla barriera.

Evvaiiiiiiiiiiiii.

Il prezzo della vita sociale

Se non vuoi passare per eremita.
Se non vuoi passare per assenteista.
Se non vuoi passare per menefreghista.
Se non vuoi passare per egoista.
Insomma se vuoi fare un qualcosa che assomigli ad una vita sociale, devi uscire di casa.
Già, perchè una vita sociale non è possibile farla sul divano. E invitare gente a casa, quando, superate le 5 unità, in casa comincia a crearsi l’effetto stalla, non può chiamarsi vita sociale.
Vita sociale può voler dire uscire a mangiare una pizza con qualcuno, prendere un caffè insieme, andare al cinema, fare una vasca in centro, insomma qualunque attività svolta in compagnia di altra gente, ma fuori dalle mura domenistiche.

Se questa è la premessa, ecco i fatti. Sabato sera siamo usciti con un’altra coppia, era la prima volta, gente normale e simpatica, gente come noi. Abbbiamo mangiato una pizza (+2 dolci e 2 caffè), siamo andati al cinema (La bussola d’oro) e poi a casa.
Di per se niente di speciale, tranne che: la cena è costata 52 euro e il cinema 34 = 86 euro in quattro per 4 ore di vita sociale, ergo 21,5 euro l’ora diviso per 4 elementi quali eravamo = 5,375 euro a testo/ora.

E’ incredibile come costi il tempo!

Regali

Non sapete cosa regalare per questo Natale? Avete problemi di muratura in casa?
Nessun problema, Magnum ha pensato a tutto! E’ infatti uscito anche in Italia, pubblicato da Contrasto, l’ultimo libro/mattone dell’agenzia dal titolo Magnum Magnum.

Un mattone che già nel post di presentazione dell’agenzia ne viene messo in evidenza il peso: 6,5 Kg, con un costo a chilo di circa 14,62 sterline. Carina come cosa. In Italia è disponibile tra gli altri su IBS alla modica cifra di 150 euro.

La cosa veramente interessante di questo libro è che le foto non sono state scelte dai rispettivi fotografi, ma ognuno ha scelto foto degli altri, questo permette sicuramente una varietà maggiore evitando così al fotografo di scegliere sempre le stesse immagini o quelle a lui più care.

Nelle ultime due settimane inoltre la Magnum ha reso disponibili 3 capitoli esemplificativi del libro.

Il primo, di Chien-Chi Chang ad opera di Bruce Davidson è disponibile qui.

Il secondo, di Eve Arnold ad opera di Elliott Erwitt è disponibile qui.

Edit: Il terzo, di Antoine d’Agata ad opera di Patrick Zachmann è disponibile qui.

Per concludere, come scrive Martin Parr:

So finally the book is out and weighing 6.5kg and with 414 photographs it is an epic item.

è veramente un oggetto unico che non può mancare nella libreria di un fotografo.

Da vedere!

Uno dei motivi per cui non ci siamo trasferiti a Milano.

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