Lentamente ma inesorabilmente si avvicinano le ferie.
La check-list pre-partenza è ormai pronta da qualche giorno, questo weekend faremo una prova di carico del vano bagagli, dato che con la macchina nuova praticamente non abbiamo idea delle reali dimensioni a disposizione.
Dopo il matrimonio di Zambo e la relativa chiaccherata con Colluc siamo abbastanza tranquilli di trovare qualche sistemazione carina anche senza aver prenotato niente; ci conforta il fatto che il posto scelto è in pratica in culo ai lupi, isolato da tutto e da tutti, sopratutto dagli altri turisti (speriamo).
Mare, pesce, sabbia, caldo, sole, riposo, ozio, queste alcune delle parole chiave di questa vacanza. Ordine perentorio: ricaricare le batterie!
Il quarto mondo siamo noi.
Noi e solo noi possiamo permetterci di rimediare blackout stando nel 1° mondo. Sono da poco passate le 23 di ieri sera (lunedì 17/07/2007), sono comodamente sdraiato a letto a farmi un po’ di settimana enigmistica cercando vanamente di tenere aperti gli occhi, il caldo è tranquillamente sopportabile, diciamo sui 24/26 gradi, finestre aperte d’ordinanza e aria praticamente ferma. All’improvviso il buio, dura qualche secondo, poi un colpo di luce una, due, tre volte poi più niente.
Siamo completamente al buio. Fosse inverno con un metro di neve fuori sarebbe semplicemente fantastico, invece è estate e siamo alle solite.
Trovate due candele, caz…. abbiamo l’accendino scarico, e ovviamente il gas non va perchè senza luce non fa il piezoelettrico, fortunatamente Lavi si ingegna con la scintilla dell’accendino e i fornelli ed in un qualche modo abbiamo la luce.
E’ strano essere a letto e tutto è buio, le case, i giardini, le strade, bellissimo, peccato che siamo in Italia e non in Burundi.
Vedremo se stasera avremo il lusso del bis o se invece dal quarto mondo verremo per lo meno promossi al secondo.
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