Serata animata quella di ieri sera al Club di lettura, di scena How to be good di Nick Hornby, devo dire che ieri quasi sicuramente è stata la serata migliore dall’inizio di questa esperienza, 2 ore di dibattito serrato sui temi del libro con idee veramente molto interessanti.
Prossimo appuntamento a metà giugno con Gabriella garofano e cannella di Jorge Amado, si prospetta un libro veramente interessante.
Ecco la trama:
Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, è arrivata con tanti altri emigranti dall’interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell’arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d’amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all’evoluzione della mentalità , alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao.Â
Oh sì, grande giornata quella di sabato, tanti libri, forse troppi e pochi soldi da spendere. E’ impossibile andare ad un fiera del libro e non stare male. Migliaia di libri che ti scorrono davanti come se fossero i minuti di una vita vissuta troppo frettolosamente e per quanto cerchi di acchiapparli loro sfuggono sempre.
Stressantissimo!!!
Nonstante questo abbiamo comprato anche noi le nostre stronzatine, vedi il porca libro a tracolla (7,50 €), il porta libro + porta plaid (10,50 €) e qualche libro tra cui le guide per la Spagna, prossima destinazione estiva.

Ciliegina sulla torta è stato l’incontro con Mauro Corona, erano diversi anni che volevo incontrarlo, anche solo per vedere com’era fatto da vivo
, e le aspettative non sono state disilluse. Nonostante l’assoluto silenzio dell’incontro, sono riuscito a farmi autografare una mia copia di “Aspro e dolce” che avevo casualmente nello zaino.

Non viaggiamo mai in treno.
Perchè?
Semplice, è lento, è costoso, è vincolante.
Questa volta invece, complice una promozione, abbiamo deciso di organizzare la trasferta a Torino per la Fiera del libro in treno, in effetti al di la degli orari assurdi questa volta il prezzo c’è tutto, 20 euro per andare e tornare + ingresso fiera, decisamente a buon mercato.
Martedì mattina accendo il computer e leggo: venerdì sciopera di 24 ore dei ferrovieri dalle 21.00.
Eh no cazzo penso, ma non è possibile che l’unica, dico l’unica volta che si prende un treno ci sia sciopero.
A sto punto sono abbastanza pessimista anche perchè il treno prenotato è uno di quelli a lunga percorrenza e posso solo immaginare il bordello di gente che ci sarà .
Ovviamente sul sito di Trenitalia non si fa minimamente cenno alla cosa, forse sperano di far rientrare lo sciopero all’ultimo secondo utile, e dire che sull’Ansa la notizia compare fin dal 1 maggio!
Per concludere, non so se è bene parlare di sfiga, quello che è certo è che il treno non è e non sarà mai il mio mezzo di locomozione.
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