May 22, 2006
Sulle punte, Dominika Dery
Un libro semplicemente stupendo, di una dolcezza incredibile.
L’infanzia di Dominika nella praga degli anni ’70 e ’80 e le assurde contraddizioni del regime sovietico allora “invadente” della Cecoslovacchia.
Leggendo il libro ho riscontrato tante similitudine della vita di Lavi e dei suoi racconti sulla Romania. Tutto con unico comune denominatore: l’ingiustizia!!!
Meditate gente, meditate.
Già molto tempo prima di nascere, Dominika apparve in sogno a sua madre, così quando arrivò veramente fu accolta con grandi aspettative e molto affetto. Ma, figlia di dissidenti legati alla fallita rivolta della Primavera di Praga, Dominika ha avuto una vita tutt’altro che rosea. Sua madre è stata diseredata dai genitori, appartenenti all’élite del Partito. Suo padre, un inventore, costretto per motivi politici a fare il tassista. Alla periferia di Praga, tra vicini, spie, simpatiche “nonnine”, e i tipici pregiudizi di provincia, Dominika impara ad andare dritta per la sua strada, circondata da una famiglia affettuosa, orgogliosa e, in fondo, buffa.

ciao
w la danza!