Eh no, non sono proprio pronto a conoscere la verità , vorrà dire che venerdì sera andrò al cinema a vedere The Da Vinci Code, forse è la volta buona che imparo qualcosa di nuovo

Se qualcuno si vuole cimentare in questo gioco basta cliccare qui.
Inauguro questa nuova categoria di posts, che satiricamente ho chiamato IT Life, dato che, statistiche alla mano, il mio apporto al lavoro risulta così suddiviso:
- 50% del tempo giornaliero
- 36% del tempo settimanale/mensile/annuale
statistiche ovviamente nella migliore delle ipotesi.
Ergo posso ritenermi abbondantemente dentro la categoria dei lavoratori IT stressati.
Perchè dico questo? Questa mattina leggo con interesse l’articolo su Punto Informatico dal titolo: Lavorare al computer? Stressante e pericoloso, e onestamente mi ci sono ritrovato parecchio, non hai livelli Chris Simmons (trombosi venosa profonda), ma quel tanto che basta per dover ricorrere a cure, al momento omeopatica, per diminuire considerevolmente il carico di stress.
Sono infatti 20 giorni circa che mi spippo quelche fiore di Bach ed i risultati sembrano confortanti, per lo meno da quando ho iniziato la cura, non ho più lanciato il cellulare o sbattuto il telefono. Da precisare che il cellulare ormai risulta inutilizzabile nonostante la presenza massiccia di nastro adesivo.
Sono sempre più cosciente che è necessario lavorare meno per lavorare meglio, e mi sto impegnando perchè questo sia l’anno della svolta, non a caso ultimamente lascio il lavoro, in qualunque stato si trovi, alle 18 in punto, e devo dire che queste 2 ore guadagnato anche solo per stare sul divano a leggere un libro sono essenziali, non solo per il proprio equilibrio psicofisico, ma anche per la vita di coppia.
Buon lavoro a tutti.
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