May 16, 2006 0
La Santa inquisizione? Non serve più.
Non serve no, ormai viviamo in un’epoca in cui gli inquisitori non sono più in toga, ma ci aspettano dietro l’angolo.
Cosa intendo?
Beh molto semplice, negli ultimi tempi, diciamo qualche mese, ho assistito a diversi episodi di censura o tentata censura, sia sulla rete che in ambienti più tradizionali e la cosa non mi ha fatto molto piacere.
Il motivo? Ovvio, sta crescendo una massa enorme di persone che non è in grado di elaborare pensieri in autonomia, non è in grado di affrontare un tema senza un condizionamento superiore.
Alcuni esempi?
Harry Potter, oh sì il maghetto, uno dei miei idoli preferiti, beh io inorridisco a notizie come questa o quando sento rifiuti netti senza motivazioni, o quando vedo le famose lettere del Papa, insomma signori ma quanti anni è che si scrivono romanzi fantasi?
Vogliamo parlare del Codice Da Vinci, sorvoliamo è meglio; l’episodio però che più mi ha dato da fare è successo qualche settimana fa, dopo la trasmissione dello speciale sul Vangelo di Giuda del National Geographic, che abbiamo registrato visto l’argomento interessante, Lavi ha portato il dvd al lavoro per farlo vedere a qualche collega.
Dopo qualche giorno Lavi mi racconta che xxxx non ha voluto nemmeno vederlo quel programma perchè dice che non è vero, che potrebbe influenzarlo…… io sono rimasto senza parole. Letteralmente senza parole.
Quello che mi preoccupa è questa tendenza diffusa a scartare, a buttare nel cestino senza valutare con i propri occhi e la propria testa, il rischio è che si formi un’ignoranza diffusa ed il conseguente branco di pecore a sbandierarla come la verità assoluta.
Non va bene, io penso proprio che così non vada bene.
Leggere, guardare, ascoltare, indagare, porsi dei problemi e trovare delle risposte, ovvio non a tutto, ma perchè precludersi in partenza una strada?
Qualcuno me lo può spiegare?

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