Azkaban, un posto come un altro dove vivere

Icon

 

GSI

Ecco la TOC della prima parte da affrontare:

Part 1: Foundational Skills and Knowledge

  • Chapter 1: Data Can Be Agile.  Explores how application developers, database administrators (DBAs), enterprise architects, and data administrators can work together effectively in an agile environment.

  • Chapter 2: From Uses Cases to Databases – Real-World UML. Object technology is the norm for modern projects, therefore it is critical for everyone to understand the basics of object orientation and the Unified Modeling Language (UML) 2.x (including UML data modeling).

  • Chapter 3: Data Modeling 101.  Data modeling is a fundamental skill that all software professionals, including object professionals, require if they wish to store data effectively.  UML data modeling is covered in detail.

  • Chapter 4: Data Normalization.  Normalization is a collection of design strategies that ensure data is stored in one place and one place only, promoting the design of highly cohesive and loosely coupled data schemas.

  • Chapter 5: Class Normalization.  The concepts of normalization can be applied to object schemas, a complementary technique to design patterns and programming idioms.

  • Chapter 6: Relational Database Technology, Like it or Not.  Relational databases (RDBs) have been the dominant technology for persisting business objects and will likely remain so, therefore you need to understand technology.

  • Chapter 7: Overcoming The Object-Relational Impedance Mismatch.  Object technology and relational technology are based on different paradigms, presenting us with a technical impedance mismatch that we must overcome.  Worse yet is the cultural mismatch between object professionals and data professionals that must also be bridged.

  • Chapter 8: Legacy Databases – Everything You Need to Know But Are Afraid to Deal With.  Virtually every project team finds that it needs to work with legacy data sources, and when doing so quickly discover serious data quality, database design, and data architecture problems that they need to overcome.

Domani il Club di lettura

Oh yeah!
Domani per la prima volta il Club si ritrova a casa nostra, la cosa presenta evidenti problemi logistici.
Infatti ad ogni incontro il numero di persone presenti è sempre aumentato di 1 o 2 unità, questa volta temo il boom.
Infatti le presenze certe in più sono una mia cugina, Licia Francesco e la piccola Emma, un’amica dell’Elisa, un’amica della Francesca, insomma si rischia il tutto esaurito per una stanza di 20 metri quadri già stipata al massimo.
Ci sarà da divertirsi non vedo l’ora.

E’ davvero come sembra?

A poco più di un mese dalla lettura di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, continuo a ragionare, anche se con meno insistenza, su alcuni aspetti non ultimo il fatto forse più eclatante: la morte di Silente ad opera di Severus Piton.
Detto questo, mi sono fatto da subito una mia idea del cosa ci sta dietro, sempre che qualcosa ci sia, andiamo comunque con ordine.

I fatti:

  • Piton stringe il Voto Infrangibile con la madre di Malfoy
  • Piton ottiene la cattedra di Difesa dalle arti oscure
  • Piton uccide Silente
  • Piton non uccide Harry Potter
  • Silente nonostante tutto, continua a sostenere Piton fino alla morte
  • Silente compare tra i quadri degli ex presidi di Hogwarts

La prima cosa che a me balza agli occhi è che segretamente ci sia un accordo tra Silente e Piton per la sua dipartita, che cosa me lo fa pensare? Semplice, Silente nel momento in cui si ritrova sulla torre con Harry compie/non compie alcune cose molto importanti:

  1. nel momento in cui Malfoy esce dalla porta blocca Harry con l’incantesimo Pietrificus Totalus
  2. l’ultimo ordine dato ad Harry è di chiamare Piton
  3. disarmato di fronte a Malfoy per diversi minuti non compie nessun gesto nei suoi confronti

Penso che sia impossibile che un mago dello spessore di Silente possa rimanere inerme, anche se senza bacchetta, di fronte ad un ragazzino modello Malfoy, da qui l’idea che mi sono fatto che lui aspettasse Piton per mettere in atto il piano concordato.
Inoltre sappiamo bene come la personalità di Silente sempre estremamente cordiale e disponibile si coniughi molto bene con il sacrificio.
Ultimo ma non meno importante dettaglio il fatto che Piton a questo punto risulta a strettissimo contatto con Voldemort, questo permetterebbe in un ipotetico scontro tra Voldemort ed Harry, di avere per quest’ultimo un alleato estremamente forte e potente.

A questo punto possiamo spingerci oltre e presupporre che tra Silente e Piton possa esistere qualche specie di accordo, anche scritto, che tuteli Piton non solo da un punto di vista legale, ma anche per il suo furuto come insegnante ad Hogwarts, per esempio la cattedra a vita di Difesa contro le arti oscure.
Ancora, un mago potente come Silente potrebbe in un qualche modo rendersi utile anche da morto.

Tutto questo per dire che secondo me dietro tutto questo c’è un grande piano della Rowling che come sempre architetta alla grande quindi per chi come me sostiene questa tesi lo invito a commentare questo post per discuterne.

Cosa sto leggendo

Dove siamo stati…

Time post

February 2006
M T W T F S S
« Jan   Mar »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728