Azkaban, un posto come un altro dove vivere

Icon

 

Considerazioni sull’uso del water

Spesso entrando nel bagno dell’ufficio ho constatato che la tavoletta del cesso era abbassata e nell’aria aleggiava un inesorabile odore di merda del dopo cagata.
Ogni volta che ho riscontrato questa configurazione di cose ho sempre avuto come un tarlo in testa che mi diceva: “qualcosa non va”.
Poi pensandoci su ho capito cos’era, ed in effetti si tratta di un aspetto interessante da dibattere.
Insomma la questione è: perchè dopo aver cagato si chiude il cesso con la tavoletta?
La prima considerazione che mi è balzata in mente è che probabilmente chi caga pensa che abbassando la tavoletta la puzza non esca, però tecnicamente la cosa è impossibile perchè se ci pensiamo bene la puzza comincia a farsi sentire appena lo stronzo esce dal culo, quindi l’unico sistema per evitare che la puzza si espanda nell’ambiente è cagare in un cesso sottovuoto, oppure in alternativa, bisognerebbe inventare un water a tenuta stagna in modo che una volta seduti non sia più possibile avere un corridoio di aria tra il buco del culo e l’esterno.
Detto questo, mi chiedo quindi cosa elaborano le menti di quelle persone che inesorabilmente abbassano la tavoletta, potrebbe denotare un qualche problema psicologico?!
Da notare che più la cagata è puzzolente e più la tavoletta verrà abbassata, è come una legge matematica.

Sarebbe interessante fare un’indagine approfondita sull’argomento.

La Garpite

Letture di GarpEcco non avrei mai pensato che la semplice partecipazione ad un club di lettura, per quanto adori leggere, potesse creare già nelle prime settimane sindromi dai risvolti decisamente preoccupanti.
Come si vede dalla foto, la necessità di terminare il libro entro il 12 ottobre ha costretto alcuni dei partecipanti a dedicarsi alla lettura del libro in ogni momento libero, ecco quindi che una pausa durante un trekking si può rivelare assolutamente propedeutica alla cosa.
Se non fosse poi che le gesta del mitico Garp hanno generato inesorabilmente la Garpite, quella malattia insomma che ti porta ad indentificare con la parola Garp, qualunque cosa, siano oggetti che azioni che esclamazioni.
Un comportamente decisamente infantile direte.
Io non ne sarei così convinto, infatti se andiamo a fondo a scavare nella storia del personaggio vedremo che ognuno di noi ha un po’ di Garp dentro di se, basta saperlo ammetere ed il mondo sarà migliore.

Meglio senza (2)


“Per chi non possiede la ricchezza degli occidentali il tempo atmosferico rappresenta un fattore quotidiano di varietà. L’aspetto del paesaggio e le sensazioni che suscita cambiano anche se si resta sempre nello stesso posto. Non serve viaggiare per trovare delle novità. Sono le novità che trovano te.”
Meglio senza, Eric Brende

Io aggiungo che non è solo per chi non possiede le ricchezze degli occidentali, ma di chi invece sa cogliere queste novità nella monotonia del quotidiano. Diventa quindi una qualità del singolo individuo.
E’ sufficiente guardare con un occhio diverso l’ambiente che ci circonda e constatare che nonostante la strada di ogni giorno sia sempre quella, ogni stagione la trasforma, ogni giorno sa regalarci qualcosa di nuovo. Ecco perchè spesso tornare sempre negli stessi posto ci permette di conoscere più a fondo l’ambiente.

Stress

Sono già stanco di questa full immersion nella tecnologia lavorativa, dopo appena 3 settimane dal rietro dalle ferie ho praticamente esaurito il bonus di relax che avevo accumulato.
Tra le cazzate del circolo di fotografia, ieri sera il delirio più completo, e le novità imminenti in ufficio, la dipartita di uno dei soci, sento sulla pelle che la tecnologia sta prendendo piede ogni giorno di più.
Tutto ciò mi stressa!
Nonostante sia un programmatore ormai sempre più spesso mi chiedo che cazzo sto facendo.
Quindi per ovviare a tutto ciò, e per stemperare l’autunno e l’inverno alle porte si va in montagna, unico posto in cui riesco a dare un calcio nel culo alla tecnologia, alla fretta, allo stress insomma alla vita di ogni giorno.

Lo chiamerei un weekend per 6, nel senso che saremo 3 coppie decisamente ben assortite, c’è chi è alto e chi è largo, chi è basso e chi è stretto, insomma un bel team per una due giorni in appennino.
Finalmente un po’ di natura lontano da tutti i marchingegni che ogni giorno mi tocca di sopportare, dal telefono, a .net, ai server, ai cazzi in culo che tutte le mattine mi rompono i coglioni.
W la natura e w la montagna ;)

Attimi di felicità

Stamattina apre l’homepage di IBS e scorgo lì a metà pagina quasi nascosto l’avviso che ormai aspetto da mesi, Harry Potter in prenotazione!!!!
Prenotazione confermata praticamente subito ed ora comincia l’attesa, considerando che esce il 6 gennaio che è festa, ho paura che prima del 10 non vedrò niente, cazzzzzzz.

Meglio senza


“E questo spiegava come mai il tempo scorresse più lento e perchè ne avessimo di più, perchè riuscissimo a rilassarci e a leggere come stavamo facendo in quel momento: senza aggeggi troppo veloci, telefoni che squillavano, sveglie, televisori, radio e auto, potevamo prenderci il nostro tempo.
Quando è più lento, il tempo è più capiente.
Ciò che accade sta nell’attimo. Accelerando la vita con la tecnologia, si riduce la capienza del singolo attimo.”
Meglio senza, Eric Brende

Questa sera niente circolo

Ho deciso questa sera, nonostante riprendano gli incontri del mercoledì sera, boicotterò il tutto.
E’ semplicemente inutile passare 2 ore in assoluta apatia, tanto vale starsene a casa a selezionare le diapo della Romania.
Che tristezza tutto questo lerciume.

Senza parole

Il ritorno dal viaggio mi ha svuotato di idee e parole.
Svogliatezza e tristezza sono le compagne di questa prima settimana di settembre, mi manca la macchina, mi manca guidare, mi manca il mio copilota, mi manca viaggiare.
La mancanza cronica di liquidi acquisce maggiormente queste sensazioni, rinchiusi nella gabbia di casa aspettiamo intrepidi l’inverno sperando già in una primavera ricca di novità.

Cosa sto leggendo

Dove siamo stati…

Time post

September 2005
M T W T F S S
« Aug   Oct »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930