Feb 18, 2005 0
In coda per l’umiliazione
Stamattina mi sono svegliata alle ore 5.40, mi sono vestita velocemente e di corsa alla Questura per ritirare il rinnovo del permesso di soggiorno.
Mi metto tranquilla in coda, molto felice perchè davanti a me c’erano solo 20-25 persone. Aspetto che si fa un po’ di luce, in modo da poter leggere il mio libro, nella speranza che il tempo passasse in fretta e di non sentire il freddo pungente. Purtroppo, i -2° C che erano fuori si sono fatti sentire, e come! Ho provato a muovermi un po’ qua e la per mettere un po’ il sangue in circolazione, ma niente da fare.
Si fanno le 8.30 e i poliziotti escono fuori per distribuire i numeri per entrare. Ed all’improvviso mi rendo conto che davanti a me ci sono 60 persone…… Non è giusto, ma cosa si può fare?
Arriva il mio turno, e sento il poliziotto soffiare un NO corto. Meravigliata le chiedo “ma perchè mi hanno detto di venire tra 2 mesi!� (per sicurezza avevo lasciato passate 3 mesi dalla consegna dei documenti per il rinnovo). Lui mi risponde “sei venuta troppo pesto, guarda sulla porta�.
Vado per guardare….. sulla porta era appiccicato un foglio A4 su quale era scritto “documenti presentati entro 15/11/2004�. Guardo sul mio “22/11/2004�.
Aspetto altri 10 minuti prima che loro aprano le porte, poi chiedo alla poliziotta dell’ufficio informazioni quando posso tornare, ma lei mi risponde molto infastidita…â€?non lo so, neanche i ragazzi fuori lo sanno, torna un’altra voltaâ€?.
Esco fuori per aspettare che i “ragazzi� finiscano di distribuire i numeri. Finalmente riesco a farmi ascoltare (non guardare, noi “questi� non siamo degni di essere guardati), e alla mia domanda “quando devo ritornare?� la risposta è stata ancora più corta: “torni ogni giorno!� E sono spariti dentro.
Mi chiedo… perché ci trattano cosi, non rubiamo, paghiamo le tasse, seguiamo tutti nostri doveri (incluso quello di stare fuori in fila, al freddo per 2 ore), ma quando si parla dei nostri diritti…non ci guardano neanche.
E quando pensi che per fare il permesso di soggiorno ti prendono le impronte (ogni rinnovo che fai, come se da un anno all’altro le cambiassi) e ti trattano come un delinquente.
SONO SENZA PAROLE!
VERGOGNIA, VERGOGNIA, VERGOGNIA, SOPRATTUTTO PERCHE VI VANTATE DI ESSERE UN POPOLO CIVILIZZATO.

Recent Comments