Feb 15, 2005
Il finto socio
Sono stanco di stare ad ascoltare balle solo per occultare quella che è una verità che è impossibile tenere nascosta.
È inutile raccontarsela, si sa che le polisportive, per lo meno qui in emilia, sono terra di conquista per il rosso comunismo, e allora che senso sa raccontare balle di fronte all’evidenza.
È vero che è nello stile dei rossi raccontarsele e raccontarle, però quanto rasenta l’indecenza è proprio troppo.
Aspetterò al varco questo caro socio del circolo fotografico che puntualmente ad ogni scadenza elettorale viene presentato come un nuovo socio che verrà solo qualche volta. Ma dai!!!!
Ma a chi la vuoi raccontare.
Bastano pochi minuti per vedere di che pasta è fatto, blocco alla mano cerca subito di colpire nel segno.
Avanti venite gente, avanti c’è nè per tutti.
Una firmetta qui.
Una firmetta la.
Almeno ringraziasse quell’indecente procacciatore di autografi.
La mia reazione è stata di pura indignazione di fronte a questo affronto!
Ho raccolto le mie truppe fedeli e ci siamo sparati una birra media tutta d’un sorso, che vuoi fare.
Non si discute sul colore della polisportiva, ci mancherebbe altro, oltretutto è così evidente che non ci si fa più caso, ma venirmi a raccontare che c’è un socio nuovo, quando già l’anno scorso in occasione delle comunali si è presentato con lo stesso blocco e con lo stesso abito da compagno fedele, beh questo è troppo mi fa proprio incazzare.
Viva la birra e viva la figa, quelle si che sono super partes.
Recent Comments