Ho finito il libro due sere fa, e come promesso, eccomi qua con le mie impressioni.
Il libro è bellino, si legge tranquillamente. Ma ha dei piccoli, grandi difetti.
Il maggiore, è che non segue il classico evolvere della trama, invece l’autore parte in quarta, perciò, è da aspettarsi il fatto che nelle ultime 100 pagine (quelle che dovrebbero essere piene di carica), lui rimanga senza benzina.
Il finale è in tipico stile americano, dove tutto deve finire per forza bene.
I personaggi, riescono a scoprire e a risolvere gli indovinelli nell’arco di una notte, come degli uomini bionici, senza riposarsi, senza mangiare e senza andare al bagno……..
Evito di pronunciarmi sulle rivelazioni fatte dall’autore. Però, mi piace credere, che in tutto ciò c’è almeno un seme piccolo, piccolino di verità .
Comunque, il romanzo è molto avvincente e dal mio punto di vista non sono soldi buttati via.
Se non lo avette gia letto è buona lettura!
Finita la pausa di un ora, usata esculsivamente per abbufarsi e per giocare a Spider, mi ritrovo a controlare l’estratto conto della banca con un sole estivo che mi sta già abbronzando le guancine. Se continua così per un’oretta, stasera, a cena, tutti penseranno che mi sono fatta una lampada.
E mi chiedo, ma se adesso e così, ad agosto cosa farà ?
Una notizia dell’ultima ora mi fa balzare il cuore: “hanno chiamato una settimana di freddo polare e neve a gogo”. Visto che l’hanno chiamata, chi sa se stavolta farà in tempo ad arrivare.
Noi siamo qui ad aspettarla.
Ebbene sì, non sono Modenese….e me ne vanto!
Si vede che la vecchiaia si fa sentire, perchè stamattina, dopo la cena di ieri sera, illustrata prima da Filippo…. io ero uno straccio.
Tutto molto buono, niente da dire, ma per digerire mi sa che impiegherà tutta la mattinata e un litro di tè caldo.
L’unico pensiero che potevo generare alle 3 di mattina quando mi sono alzata per una corsa al bagno, era “BASTA CON LE CENE PESANTI… DA DOMANI SOLO TE CON QUALCHE BISCOTTO PER CENA!”
Ma poi mi sono svegliata e ho realizzato che sabato siamo a cena a mangiare pesce (ma lui non è pesante), e per di più l’unico momento che siamo a casa per stare insieme, è la cena…. .e per di più in congelatore ci aspettano due bei coniglietti… per i quali abbiamo presso anche la padella adatta per cucinarli meglio. Come si fa a dire di no!
La bilancia con me sopra stamattina mi ha mostrato un numero brutto 53 (e dopo essere andata di corpo, e senza fare colazione!).
Non posso credere che ho già assimilato tutta la besciamella di ieri e la fetta di cotechino. Cerco di ingannarmi, che magari è stata la Coca-Cola a gonfiarmi (anche se non funziona mica tanto).
Amen! Al diavolo i kg in più, tanto si vive una volta sola! Spero solo che il mio stomaco mi assista ancora e mi aiuti a digerire tutto quello che mi delizia il palato!
Ho intitolato questo post in questo modo anche se probabilmente è più giusto estendere geograficamente la zona con Emilia, fatto sta che ieri sera cenetta a casa di mia madre per festeggiare alcuni compleanni, il mio (31), quello di Lavi (25), quello della Monica (xx) e quello di Micol (xx), ehm non ricordo bene gli anni 
Il menù decisamente semplice prevedeva lasagne come primo, cotechino e fagioli di secondo, contorni di salame, pinzimonio, formaggi assortiti e per finire le frappe, del resto siamo in periodo di carnevale!
Una cenetta discreta nella quale fiumi di coca hanno innaffiato le gole, e per fortuna che c’era lei se no era un vero disastro.
Questa mattina mi sono svegliato fresco come una rosa, salgo sulla bilancia: un tondo 82 kg, in linea con il mio peso, stomaco leggero, un fiore insomma.
Lavi invece seduta sul trono eslama: “Ho un sasso nello stomaco”.
Dentro di me penso che la “modenesità ” non si inventa, bisogna nascerci per avere il fisico, uno ci può provare però penso che ci sia qualcosa a livello del corpo umano che fa la differenza.
Adesso aspettiamo domani per la mangiata di pesce, ovviamente festeggeremo i compleanni: mio, Lavi e Checco.
Non vedo l’ora.
Recent Comments