Ieri sera sono uscito di casa verso le 21:20 per andare al circolo di fotografia e onestamente avevo già dimenticato che ieri era la festa della donna. Sono rimasto quindi sorpreso quando arrivato nei pressi del Mamma Orsa ho trovato orde di macchine parcheggiate ovunque. Non sapevo cosa pensare. Mi sono chiesto “ma chissà cosa sarà successo?”.
Poi quando sono giunto proprio all’altezza dell’entrata ho capito tutto: era la festa della donna o di quello che rimane della donna.
Una calca assurda di sottane che isteriche, come solo loro sanno essere, si spiaccicava alle porte per poter entrare. Evidentemente all’interno non c’era più posto.
Quando poi verso le 23 sono rientrato, lo scenario non era ovviamente cambiato. L’unica cosa a cambiare è stato l’indumento.
Infatti alle sottane sono subentrate le brache. Non vi dico la fila interminabile di braca che aspettando il via libera dei buttafuori/buttadentro si riscaldava al gelido soffio della Bora sfidando le temperature polari di questo strano marzo.
Un spettacolo dantesco. Uno spettacolo grottesco.
Una vera tristezza.
Però il business è business.
Qualcuno sa spiegarmi perchè uno che ti manda un’email poi ti deve telefonare per dirti che ti ha mandato un’email?
Il gatto, cioè Shiva, ha imparato ad aprire la porta di casa.
Sì, non ci potevamo credere, ma sabato scorso eravamo in garage per impacchettare un po’ di cose ed ad un certo punto è spuntata fuori lei!!!!
Orrore, ma come ha fatto?!
Beh pare impossibile ma ha imparato ad aprire la porta blindata di casa :O
A questo punto a parte elettrificare la porta con la 380V, qualcuno ha qualche idea brillante?
Ci si guarda intorno, si cercano pnuti di riferimento, sostegni, sì siamo ancora qua. Almeno noi.
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Link (edited 03/03/2010)
Sillabazione/Fonetica: [sin-go-là-re]
Etimologia: Dal lat. singula¯re(m) ‘pertinente al singolo’, deriv. di singu°lus ‘isolato, uno’
Definizione:
ant. singulare, agg.
1 (lett.) proprio di una sola cosa o persona; individuale | scendere, venire a singolar tenzone, (ant. , scherz.) battersi, confrontarsi con qualcuno | punto singolare (o singolarità) di una curva, (mat.) punto di una curva che si distingue dagli altri per le particolari relazioni tra la funzione che rappresenta quella curva e le sue derivate in quel punto (p. e. cuspide, nodo)
2 unico nel suo genere; particolare, insolito, straordinario o anche strano, originale: un uomo, un tipo singolare; un fatto, un caso singolare; una donna di singolare bellezza; un atteggiamento singolare, un modo di vestire singolare
¶ agg. e s. m. si dice di forma grammaticale che indica una sola cosa o una sola persona: numero singolare; aggettivo, sostantivo singolare; il singolare di “dei” è “dio”
¶ s. m. (sport) nel tennis, partita disputata tra due giocatori
§ singolarmente avv.
1 a uno a uno, individualmente: rispose a tutti singolarmente
2 particolarmente, straordinariamente: un caso singolarmente strano; un uomo singolarmente ricco | originalmente: vestire singolarmente.
Il Comune di Formigine organizza un corso di cucina per i papà con bambini al nido definendolo “singolare”.
Si tratta di un’iniziativa singolare: in pratica, un laboratorio di cucina dedicato a tutti gli uomini che vogliono mettersi alla prova e partecipare all’organizzazione della vita familiare.
Io però non capisco perchè una cosa che ad esempio il Comune di Modena ha già organizzato per il secondo anno consecutivo, debba essere definita singolare?
E’ sempre più difficile dare il giusto peso e il giusto significato alle parole sob.
Una cerimonia che mi ha emozionato ma non entusiasmato, merita comunque di essere vista.
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E’ sempre emozionante seguire il percorso della torcia olimpica, per chi poi come me ha avuto la fortuna di vivere un’olimpiade da vicino, ha ovviamente un significato tutto particolare.
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